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lunedì 29 giugno 2009

La Salernitana rinuncia a Scarpa alle buste. La Reggina lascia Sestu all’Avellino

di Tullio Calzone
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n calcolo ragionato, una rinuncia soffer­ta. La Salernitana alla fine ha fatto a me­no di Francesco Scarpa (30) uno dei miglio­ri esterni della scorsa stagione in Serie B. Una differenza di 100 mila euro in busta, ma anche tre anni di contratto evidente­mente da adeguare alla categoria. Cosicché i duecento e duemila mila euro della Paga­nese sono bastati a far sì che il giocatore tor­nasse al suo vecchio club tra qualche ram­marico salernitano e dello stesso interessa­to, visto che una mezzora prima della rottu­ra, si era arrivati alle soglie di un accordo.
SINISCALCHI ALL’ASCOLI
- La trattativa finita alle buste per Angelo Siniscalchi (25) si è ri­solta a favore dell’Ascoli a cui resta il difen­sore. Abbastanza inattesa anche la rinuncia della Reggina ad Alessio Sestu (25), l’ester­no inseguito da mezza B che torna all’Avellino. L’Albino­leffe restituisce al Genoa il difensore Francesco Renzetti(23), mentre il Grosseto rile­va il centrocampista Daniele Suppa (21), la scorsa stagione al Potenza. I maremmani ria­vranno anche l’attacante Al­fredo Margarita (23). L’Em­poli quello di Claudio Scian­namé(22) dal Melfi. A pro­posito dei toscani c’è da dire che la trattativa bloccata per Francesco Lodi (25) all’Udi­nese sta frenando anche l’ar­rivo di Ferdinando Sforzini(25) in azzurro. Ma Campi­longo potrebbe presto avere due calciatori allenati ad Avellino: Nicola Ciotola (25) e l’esterno ungherese della Samp Vladimir Koman (20), oltre all’alba­nese del Palermo Cani (21).
LECCE: QUANTE IDEE
- Per Djamel Mesbah(23) bisogna invece battere la concorrenza del Lecce. I salentini stanno insistendo con la Roma per avere il difensore centrale Marco Andreolli (23), reduce da un’ottima stagione al Sassuolo che pensa a Cristian So­sa(20) per sostituirlo. Andreolli potrebbe rientrare in una trattativa per Andrea Espo­sito(23), obiettivo della Roma. Per l’attac­co dei salentini si prospetta anche un’intesa con il Genoa per Martin Fernando Forestie­ri(19), guizzante argentino, al Vicenza con Gregucci. Alle buste, torna dal Monza il cen­trocampista Antonio Di Silvestro (19).
CROTONE IN AZIONE
- Dopo la presentazione di Lerda, il ds Ursino ha subito messo a pun­to un primo piano col nuovo allenatore. Il principale obiettivo è Alessandro Pellicori(28) calabrese di Cosenza, di proprietà del­l'Avellino, ma quest'anno al Grosseto. Un'al­tra pista porta a Federico Dionisi (22) del Livorno. Tra i centrocampisti piace Vincenzo Pepe (22). Dalla Primavera del Milan può arrivare Rodney Strasser (19).
ANCONA, RESTA SALVIONI?
- Ceduto Simone Rizzato (26) alla Reggina e in attesa di cede­re anche Salvatore Mastronunzio (29) ai ca­labresi, l’Ancona sta pensando a Roman Kienast (25), attaccante austriaco che nella passata stagione ha giocato in Norvegia, al­l'Helsingborg. Intanto, manca solo l’ufficia­lità, ma essendosi inceppate tutte le tratta­tive per il passaggio di mano della società, la panchina dorica sembra scontato che re­sti a Salvioni, il tecnico del miracolo salvez­za. Alle buste, intanto, è rimasto all’Ancona Pasquale Schiattarella (22).
ALTRE NOTIZIE
- Perduto Diego Santos Oli­veira(22), riscattato dal Chievo, il Cittadel­la ha già trovato il sostituto: Tommaso Bel­lazzini(22), centrocampista offensivo cre­sciuto nel vivaio della Fiorentina e reduce da tre stagioni da protagoni­sta con la maglia della Pisto­iese. La Triestina è pronta a formulare un’ offerta per De­nis Godeas (34). Per ottenere l'attaccante i giuliani sono po­trebbero offrire Luigi Della Rocca (25), appena riscattato dal Bologna, e Jaroslav Sedi­vec(28) rientrato a Trieste per fine prestito dopo una convincente stagione in pre­stito ai virgiliani.
MANTOVA SU ANTENUCCI
- Tra i nomi nuovi inseguiti dal Mantova c'è Mirko Antenucci
(25), reduce da una stagione tra luci e ombre tra Catania e Pisa: per lui garantisce Paolo Poggi, suo compagno di reparto a Venezia nella stagione '07-'08. È invece destinato a partire Stefano Mondini (22), appena riscat­tato dal Cesena che tenta di avere Cristian Bucchi (32).
PADOVA: RINNOVA CANO
- Solo martedì il Pa­dova conoscerà il futuro del difensore Mar­co
Petrassi
(23), per cui i patavini sono an­dati alle buste con il Lamezia. Niente da fa­re per l'esterno destro Giovanni La Camera(26), riscattato da Rimini. Possibile il ritor­no in bianco scudato di Cesar De Luca (30). Lunedì la società incontrerà il portiere An­drea Cano (33) per definire i dettagli del rinnovo contrattuale. Nessuna sorpresa per il Vicenza: Alberto Frison (21) e Giampietro Perrulli (24) sono stati riscattati alle buste dalle comproprietà con il Treviso e con l'Ascoli. Un altro obiettivo per il centrocam­po è l'esperto David D'Antoni (30) che il Fro­sinone potrebbe cedere in cambio dell'ar­gentino Julio Magallanes (23). In uscita, po­trebbe partire in prestito Massimo Volta(20), la cui comproprietà con il Parma è sta­ta rinnovata. Il centrocampista Filippo Pen­salfini(32) potrebbe restare in neroverde

fonte corrieredellosport.it pubblicato il 28/06/09

giovedì 25 giugno 2009

Presentazione Guglielmo Acri dg Salernitana 24/06/09

domenica 21 giugno 2009

LA STORIA DELLA SALERNITANA DAL 1919 A OGGI RACCONTATA DA VITALE SU TELECOLORE

TUTTA LA STORIA 2

Livorno delirio, riecco la serie A Travolto il Brescia con tre reti

Gli amaranto vincono 3-0 la finale di ritorno play off e dopo una sola stagione tornano in massima serie. A segno Tavano, Diamanti e Bergovold

lapr_16075961_48560 LIVORNO - Sull'asse Tavano-Diamanti nasce la serie A del Livorno. Grazie alle reti dei suoi due uomini di punta e alla bella conclusione di Bergvold la squadra di Ruotolo supera 3-0 il Brescia nella gara di ritorno della finale play-off di serie B e festeggia la promozione nella massima serie dopo un solo anno di purgatorio fra i cadetti.
Se il calcio fosse la boxe la squadra di Spinelli vincerebbe ai punti già al termine del primo tempo. Diamanti e compagni dominano per almeno venti minuti di gioco, con il Brescia rintanato nella propria metacampo che cerca di riordinare le idee. La prima occasione per i toscani arriva dopo dieci minuti di gioco: cross di Bonetto dalla sinistra, colpo di testa di Tavano e grande risposta di Viviano. Sono minuti di fuoco per il portiere del Brescia che già al 12' si vede presentare davanti Rosi tutto solo ma il terzino del Livorno manca clamorosamente il gol. La lancetta dell'orologio non ha ancora ultimato il suo tredicesimo giro quando il portiere bresciano deve superarsi ancora una volta deviando miracolosamente in angolo un potente sinistro di Diamanti.
Il Brescia? Sta tutto in una debole conclusione di Possanzini parata senza problemi da De Lucia. Al 23' Bega calcia una lunga punizione verso l'area, Mareco stacca altissimo ma non riesce a indirizzare verso la porta, cadendo male. Il match scorre via con il Livorno che in altre due occasioni va vicino alla rete ma Caracciolo e compagni riescono ad arrivare incolumi all'intervallo.
Dopo cinque minuti della ripresa, però, la formazione di Ruotolo va in gol con Tavano. Grande merito a Diamanti, il quale dalla sinistra salta Mareco e lascia partire un cross per il solissimo centravanti che di testa insacca e fa esplodere la gioia dell'Armando Picchi. Dieci minuti dopo il 2-0: cross dalla sinistra di Bergvold e destro al volo di Diamanti che si esibisce in un capolavoro di tecnica.

A questo punto Cavasin gioca il tutto per tutto inserendo Nassi e Okaka ma il Brescia non c'é più e ha già alzato bandiera bianca. Al 22' Viviano, unico dei suoi a non mollare, deve compiere l'ennesimo miracolo su un incontenibile Tavano. Nulla può, però, il portiere bresciano quando Bergvold piazza il terzo sigillo con un sinistro dal limite che va a infilarsi sotto la traversa della porta bresciana. Da qui in poi è una semplice passerella per il Livorno. Finisce con i toscani in festa per l'immediato ritorno in serie A e i bresciani che l'anno prossimo dovranno affrontare il loro quinto anno consecutivo in serie B.

Livorno - Brescia 3-0 (0-0)

Livorno (4-3-1-2): De Lucia, Rosi (40' st Galante), Perticone, Miglionico, Bonetto, A. Filippini (37' st E.
Filippini), Loviso, Bergvod, Diamanti (25' st Pulzetti), Tavano, Danilevicius. (29 Vono, 77 Grandoni, 46 Rizza, 11 Paulinho). All.: Ruotolo.
Brescia (4-3-3): Viviano, Martinez (19' st Nassi), Bega, Mareco, Gorzegno, Rispoli (8' st Zambelli), Vass, Zambrella, Taddei, Caracciolo, Possanzini (31' st Okaka). (27 Arcari, 23 Dallamano 2 Zoboli, 5 Tognozzi). All.: Cavasin.
Arbitro: Morganti di Ascoli Piceno.
Reti: nel st 4' Tavano, 14' Diamanti, 29' Bergvold.
Note: espulsi: nel st 45' Cracciolo e Galante per reciproche scorrettezze. Ammoniti: Mareco, Bonetto, Perticone, Bega, Zambrella, Diamanti e Caracciolo per gioco scorretto; A. Filippini e Taddei per condotta regolamentare. Angoli: 7-3 per il Livorno.
Recupero: 3' e 5'.

Spettatori: 16.334, per un incasso di 264.221 euro

fonte  : www.repubblica.it/

sabato 20 giugno 2009

La Salernitana resta a Brini

Accordo tra il tecnico e il presidente Lombardi che ricapitalizza anche in assenza del socio Murolo

di Tullio Calzone

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iornata fondamentale quella di ieri per la Saler­nitana. Scongiurata una crisi latente con una ricapitalizza­zione societaria a cui non ha partecipato Vittorio Murolo, il presidente Antonio Lombardi
ha anche sciolto il nodo del­l’allenatore. La panchina gra­nata è stata riaffidata a Fabio
Brini
(51), il tecnico di Porto Sant’Elpidio che ha firmato la promozione in serie B nello scorso torneo di C1 e la sal­vezza in quello appena con­clusosi.
PRESIDENTE

- Accordo per un anno che fa tornare il sorriso sul volto del pa­tron granata:
«Ho voluto continuare il rapporto di lavoro con il no­stro tecnico
- ha spiegato Lombardi - in quanto ne ho apprezzato doti umane e pro­fessionali. A Brini la società chiede bel gioco ed il miglio­ramento del piazzamento del­la scorsa stagione». Brini si è detto «felice di poter prosegui­re il rapporto con squadra e società e motivato per poter lavorare in una delle migliori piazze d'Italia. Punteremo su un giusto mix di giovani di qualità e calciatori esperti. L’obiettivo? Evitare di salvar­si all'ultima giornata».
DS E DG
- Rimandato l’an­nuncio del nuovo direttore sportivo che dovrebbe esse­re Guglielmo Acri. Prima, tuttavia, va definita la posi­zione di Angelo Fabiani, che fa riferimento al socio Muro­lo. Se l’imprenditore laziale dovesse rilanciare il suo im­pegno nel club ( ha venti giorni di tempo per parteci­pare alla ricapitalizzazione per le sue quote), il contrat­to di un altro anno di cui è ti­tolare il dg capitolino verrà quasi certamente rispettato. Coabitazione comunque non impossibile.

ALTRE PANCHINE
- Restano da ufficializzare le panchine di Frosinone (Moriero), Triesti­na (Ventura), Piacenza, Galli­poli (ipotesi Zeman), Modena (Apolloni), Grosseto (Gusti­netti?), Ancona (Salvioni se non cambia la proprietà), Brescia o Livorno.
AFFARI FATTI
- Intanto, l'Albi­noLeffe ha reso noto l'intesa con l'Atalanta per il rinnovo della comproprietà dell'attac­cante Karamoko Cisse (20). Fatto l’accordo tra Luigi Ric­cio
(32) e il Sassuolo di Pioli che ora aspetta di chiudere per Mattia
Graffiedi
(29). La Trie­stina ha av­viato trattati­ve col Bari per l’esterno argentino Emanuel Ri­vas
(26) e per Francesco Caputo (20).
TRATTATIVE
- Il Torino ha chiesto il portiere Marco Sto­rari (32) al Milan e al Caglia­ri il centrocampista Andrea Parola (30). Mario Titone(20), in comproprietà tra la Samb e il Sassuolo, andrà ai romagnoli. Giacomo Zappaco­sta (21), a metà tra Pescara e Fiorentina, piace a Vicenza e Mantova. Luca Di Matteo (21) può andare al Frosinone o al Benevento. Il portiere Giorgio Frezzolini (33), svincolato, viene trattato da Ascoli e Ce­sena che attende pure Cristia­no Lupatelli (32). Potrebbe, invece, accasarsi alla Salerni­tana Nicola Barasso (27), por­tiere che interessa pure al­l'Ancona. L'Empoli, tra gli al­tri, cederà Antonio Buscè (33) e pensa ad Andrea Gessa (29), svincolato. Per la Reggina confermata la pista David Di Michele (33), ma sull’attac­cante, che tornerà al Torino, c’è sempre il Bari. Salvatore Mastronunzio (30) dell'Anco­na il favorito. Il ds Martino la­vora incessantemente alle trattative per Emiliano Bo­nazzoli
(30), Ivan Franceschi­ni
(33) e Sergio Volpi (34).

fonte corrieredellosport.it pubblicato il 20/06/09

MANCATA ATTESTAZIONE DI PAGAMENTI Deferite Taranto, Olbia e altre quattro società

ROMA - Il Procuratore federale, a seguito delle segnalazioni della Co­visoc, ha deferito alla Commissione Disciplinare Nazionale sei socie­tà, per la mancata attestazione dei pagamenti degli stipendi per i me­si ottobre, novembre e dicembre. Dovranno dunque rispondere Taran­to, Cassino, Giulianova, Olbia, Pro Patria Gallaratese, Sangiovannese.

 

fonte corrieredellosport.it

Castori rinviato a giudizio

L’allora tecnico del Cesena è accusato di lesioni aggravate e rissa

Sotto processo anche Rea, Cavalli, Ranalli, Confalone per la violenza su Strada del Lumezzane

BRESCIA - (Ansa) L'allena­tore Fabrizio Castori e i gio­catori Angelo Rea, Simone Cavalli, Cristian Ranalli e Si­mone Confalone sono stati rinviati a giudizio per lesioni volontarie e rissa ai danni di Pietro Strada, ex giocatore del Lumezzane. La decisio­ne è stata presa dal Gip Iaco­mino del Tribunale di Bre­scia.
I fatti che saranno oggetto del processo, che prenderà il via il prossimo 16 novembre 2010 presso la prima sezio­ne penale del Tribunale di Brescia, risalgono al 20 giu­gno 2004, alla finale play off tra Lumezzane e Cesena che metteva in palio la promozio­ne in B (la conquistarono i romagnoli imponendosi 2­1 ai supplementari). Il Cesena era in vantaggio 1-0 e venne momentaneamente raggiun­to sul punteggio di 1-1 dai padroni di casa del Lumez­zane. Al momento del gol, si scatenò una rissa in mezzo al campo che vide protagonisti tecnico e giocatori del Cese­na e Pietro Strada, all'epoca dei fatti giocatore del Lu­mezzane, che rimase a terra colpito da calci e pugni.

 

fonte corrieredellosport.it pubblicato il 20/06/09

venerdì 19 giugno 2009

LA STORIA SIAMO NOI ! 90 ANNI DI SALERNITANA

LA STORIA SIAMO NOI

Fabio Brini allenatore Salernitana 2009/2010

brini La Salernitana Calcio 1919 comunica che, in data odierna, è stato formalizzato l’accordo con mister Fabio Brini per la giuda tecnica della prima squadra - stagione 2009/2010. Particolarmente soddisfatto il presidente Antonio Lombardi: “Ho fortemente voluto continuare il rapporto di lavoro con mister Brini – ha dichiarato – in quanto ho apprezzato le doti umane e professionali del nostro allenatore sia durante la stagione di serie C che culminò con la promozione in B che nello scorcio di campionato passato durante il quale, con una forte unità di intenti, ottenemmo l'impegnativo traguardo della permanenza in cadetteria. A mister Brini la società chiede bel gioco ed il miglioramento del piazzamento dello scorso anno”.
Fabio Brini dice: “Sono molto contento di poter proseguire il rapporto con la Salernitana. Ringrazio il presidente Lombardi e l’intera società per aver concretamente apprezzato il mio lavoro: sono pronto e motivato per ripartire, da subito, in una tra le migliori piazze d’Italia ed alla quale sono molto affezionato”. Quale sarà il programma? “Di certo – continua Brini – le difficoltà economiche in cui versa il calcio in generale ci spingeranno, a Salerno in particolare, ad  aprire un nuovo ciclo strutturato su operazioni di mercato oculate e finalizzate alla scelta di elementi che facciano appieno al caso della Salernitana. La squadra che affronterà il prossimo campionato di serie B sarà frutto di un giusto mix tra giovani di qualità e calciatori esperti. Con il presidente c’è accordo e massima sintonia sui programmi: di certo lavoreremo per evitare di salvarci all’ultima giornata”.
Sottoscritto il contratto, mister Brini definirà nei prossimi giorni luogo e date del ritiro pre-campionato.
Espletate le formalità di rito saranno infine ufficializzati i nomi degli altri collaboratori interni allo staff tecnico

fonte salernitana1919.it

 

ho chiuso il sondaggio nel quale chiedevo la vostra preferenza nello scegliere il futuro allenatore.

Il sondaggio si è chiuso così :

voti

giovedì 18 giugno 2009

Oggi si festeggiano i 90 anni dalla fondazione della SALERNITANA

 

storia03_thumb[1] Il 19 Giugno 1919, al n. 67 di Corso Umberto I, si svolge l'assemblea della costituenda Unione Sportiva Salernitana; presidente: Adalgiso Onesti. Si comincia a giocare con casacca a strisce verticali bianco-celesti. Nello stesso anno, il 14 settembre, primo derby con la neonata Cavese: la Salernitana vince 6 a 0.

in foto Il rag. Adalgiso Onesti (Salerno - 16/09/1885 - 21/06/1978) primo presidente della Salernitana

Murolo gela Lombardi: non ricapitalizzo, ho già speso quasi 7 milioni di euro

“Ho bisogno di tempo per una verifica contabile, ci vedremo venerdì”.
Il peggio però doveva ancora arrivare. Ieri sera il vice presidente della Salernitana ha annunciato che oggi diserterà l’appuntamento fissato con il notaio Malinconico per la ricapitalizzazione del capitale sociale.
“Oggi non sarò a Salerno. Mi prendo una pausa di riflessione per capire se devo continuare questa esperienza. L’unica cosa certa è che non abbandonerò Lombardi per far iscrivere la Salernitana al prossimo campionato. Oggi Antonio verserà quanto necessario per mettere le cose a posto (ma se non versa i soldi perde le quote). Poi vedremo, al momento ci devo pensare. E’ stato bello a Salerno, ma ora tra l’aspetto economico, lo stress per il campionato e la mancata approvazione del progetto Arechi mi hanno spinto a prendere una pausa di riflessione”.
Presidente, quanto ha speso fino a questo momento?
“Fino adesso ho sborsato quasi 7 milioni di euro, sinceramente doverne cacciare altri ……………….

 

continua a leggere l’articolo su www.cronachesalerno.it

Il ritorno del Leggendario IPPOCAMPO

I 90 anni della Salernitana

mercoledì 17 giugno 2009

Salernitana fuori dal tunnel

Effettuata la ricapitalizzazione per 3 milioni di euro. Certa l’iscrizione al prossimo campionato

di Franco Esposito
SALERNO - Ricapitalizzazione effet­tuata: la Salernitana potrà, dunque, iscriversi al prossimo campionato in quanto saranno rispettati i parametri stabiliti dalla Covisoc.
RICAPITALIZZAZIONE
- Ieri pomerig­gio il presidente Lombardi e il vice Murolo hanno adempiuto «a tutte le prossime scadenze» . Lo ha riferito la società poco dopo le 18 con uno scar­no comunicato pubblicato sul sito uf­ficiale. In pratica, deliberando la ri­capitalizzazione per 3 milioni di euro, Lombardi e Murolo, ognuno per la sua quota, hanno ripianato il passivo in bilancio. Com'era prevedibile, dunque, Murolo non ha scari­cato Lombardi in un momento delicato. Il vice presidente, però, resta fermo sulle sue posizioni: intende la­sciare la Salernitana non appena ce ne sa­ranno le condizioni.
SCENARI
- A questo punto o Lom­bardi rileverà il 30 per cento di Mu­rolo e quindi diventerà l'unico socio della Salernitana o il pacchetto azio­nario di Murolo verrà rilevato da un altro imprenditore. Venerdì, dinanzi ad un notaio di fiducia del presiden­te, sarà vidimato, come richiesto dal­la Covisoc, il verbale del consiglio di amministrazione tenutosi ieri pome­riggio ed al quale hanno preso parte Lombardi, Murolo e l'amministrato­re unico Rispoli.
Nel CdA di ieri sono stati delibera­ti anche i versamenti delle ritenute d'acconto ancora da effettuare e i pa­gamenti residui ai tesserati.
Dunque, dopo l'acquisizione del­l'ippocampo atitolo personale da par­te di Lombardi, il massimo dirigente granata e il suo socio Murolo hanno concretizzato un altro passaggio im­portante: la ricapitalizzazione del club. Ora, però, bisognerà definire l'assetto societario.

AREA TECNICA
- Intanto sono immi­nenti le scelte che riguardano l'area tecnica. Per il ruolo di direttore spor­tivo resta in pole position Guglielmo Acri, ex Lazio e Ternana (dove ha la­vorato con Brini), che si è già incon­trato con Lombardi. Acri aspetta una telefonata per cominciare ad opera­re. All'ottanta per cento il nuovo dies­se granata sarà lui. Si è indebolita, ovviamente, la posizione di Fabiani, che molti vorrebbero far passare co­me l'unico responsabile della tor­mentata stagione dei campani. Fa­biani è legato alla Salernitana per un altro anno ma il feeling con Lombar­di è ormai venuto meno. «Sono sere­no e tranquillo ed at­tendo indicazioni dalla società» , dice il diggì. Contatti ci sa­rebbero stati anche con Peppe Cannella, ex direttore sportivo della Salernitana ne­gli anni novanta. Ma Acri è nettamente fa­vorito.
PANCHINA
- Ieri sera Lombardi si è sentito telefonicamente con Brini, che oggi o domani potrebbe essere a Salerno per parlare del suo futuro. Sul contratto non dovrebbero esser­ci problemi (la differenza tra doman­da e offerta è minima), ma Brini vuo­le valutare bene i programmi della società. In ogni caso Lombardi ha più volte ribadito che intende puntare sull'allenatore marchigiano. Dei gio­catori ora in organico potrebbero re­stare Luca Fusco, Kyriazis, Soligo, Pestrin,Tricarico e Scarpa, anche se per quest'ultimo, in comproprietà con la Paganese, la Salernitana do­vrà decidere se riscattare o meno il calciatore. Brini vorrebbe trattenere anche Massimo Ganci, a scadenza, e Roberto Merino, per il quale alla Sa­lernitana potrebbe pervenire un'of­ferta del club messicano Cruz Azul.
RITIRO
- Il ritiro precampionato po­trebbe essere fissato di nuovo in Um­bria, forse a Norcia.

fonte corrieredellosport.it pubblicato il 17/06/09

Il punto sulla B

di Tullio Calzone
S
i compone lentamente il puzzle delle panchi­ne di Serie B. Ieri ne sono state occupate due uffi­cialmente e una di fatto. Con Sasà Campilongo (47) a sorpresa all’Empo­li dopo che la società ave­va raggiunto un accordo di massima per il rinnovo con Silvio Baldini ( 49), anche il Vicenza alza il si­pario e ufficializza l’ere­de di Angelo Gregucci, passato all’Atalanta dopo l’ottimo lavoro in veneto. Sarà Rolando Maran (45) a guidare i biancorossi nella prossima stagione. Il Vicenza presenterà il tecnico nel pomeriggio di oggi allo stadio Menti. Maran ha rescisso con­sensualmente l'accordo che lo legava sino al 2010 alla Triestina, società che ha allenato negli ultimi due campionati di serie B. In precedenza ha alle­nato il Cittadella ( dal 2002 al 2005), il Brescia nel 2005- 2006 e il Bari nel 2006-2007.
SEMPRE VENTURA
- Inse­guito da diversi club non solo cadetti, ad un passo dall’annuncio addirittura al Lecce, Gian Piero Ven­tura (61) sarà, a sua vol­ta, il prossimo allenatore della Triestina. L’accordo tra le parti è praticamen­te raggiunto, ma non vie­ne ufficializzato perché l’allenatore ligure deve prima liberarsi dal lega­me con il Pisa, società condotta ad un passo dal­la Serie A e disastrosa­mente retrocessa in Pri­ma divisione dopo l’eso­nero di Ventura.
ANCONA: SVOLTA O CRISI
­Archiviata una contrad­dittoria stagione con la più palpitante delle sal­vezze, per l’Ancona è tempo di scelte decisive. Questa mattina è annun­ciato a Roma l’incontro decisivo per il passaggio di mano del club dorico. Protagonista dell’affare è l’ex presidente del Peru­gia, Vincenzo Silvestrini. L’imprenditore capito­lino, assistito dai suoi fi­scalisti, Stefano Salini e Piarpaolo Baldi, incontra l'ex presidente dorico Sergio Schiavoni per ve­rificare la possibilità di una sinergia per prende­re in mano l’Ancona.
L’ALTERNATIVA
- Per la ve­rità, nelle ultime ore è circolata anche l’ipotesi che la ' Terzo Tempo', proprietaria della mag­gioranza delle azioni, stia valutando l’eventualità di un ritorno del Csi (Centro Sportivo Italiano), ma i conti della società rendo­no complessa la vicenda. Annunciato per oggi il CdA del club per sblocca­re la vicenda degli stipen­di e per sanare le altre pendenze economiche.
TRATTATIVE
- Intanto co­minciano a trapelare in­discrezioni anche sul­l’idea del nuovo Lecce. Sarà una squadra giova­ne, ma di qualità. Con Pa­padopulo che, dopo aver fallito l’aggancio a Tiri­bocchi, vorrebbe portar­si a Bologna almeno uno tra Angelo, Ariatti e Zan­chetta, sono tre i primi obiettivi individuati da De Canio. Il club salenti­no avrebbe già messo gli occhi su Marco D'Ales­sandro ( 18), baby bom­ber scuola Roma e sul mediano ghanese Ahmed Apimah Barusso ( 25), sempre di proprietà del club capitolino e reduce da una non esaltante esperienza al Siena. Sotto osservazione anche l’ex esterno del Bari, a genna­io passato al Piacenza, ma di proprietà dell’In­ter, Luca Siligardi ( 21). Tuttavia, bisognerà, si­stemare diverse opera­zioni in uscita.
CESENA SU BUCCHI
- Mol­to attivo anche il Cesena, neopromossa con idee già chiare. L’obiettivo di­chiarato del tecnico Biso­li è Christian Bucchi (31). Il cecchino romano, tornato al Napoli dopo una stagione contraddit­toria all’Ascoli, è alla ri­cerca di una piazza di tra­dizione dove rilanciarsi. Lo scoglio proibitivo è l'ingaggio fuori budget per i romagnoli. Ben av­viata invece quella con il portiere Cristian Lupa­telli
(31) del Cagliari e a buon punto quella con Guillerme Do Prado (26), brasiliano della Pro Pa­tria. Piace anche Filippo Pensalfini ( 32) del Sas­suolo e, soprattutto, Dja­mel Mesbah ( 21) del­l'Avellino ma di proprietà del Lucerna che, però, Campilongo farà di tutto per portare con sé ad Empoli insieme con Fer­dinando Sforzini (26) che rientrerà nell’affare Francesco Lodi (25) pra­ticamente concluso con l’Udinese. Il difensore dell’Ascoli Evangelios Nastos ( 28) giocherà la prossima stagione nel­l’Atromitos Atene ( Serie A greca).

fonte corrieredellosport.it pubblicato il 17/06/09

Taranto, rischio fallimento

Il presidente Blasi parla chiaro: «Senza acquirenti il club sarà liquidato»

di Michele Marchetti
M
entre da un lato continua a minacciare la messa in liquidazione della società (« venerdì vado dal notaio e avvio la proce­dura, si rischia di fare la fine del Martina dello scorso anno. Se non ci saranno novità la società verrà messa in liquidazione, sal­derò tutte le pendenze e si ripartirà dalla terza categoria »), Blasi tratta con Dario Bol­doni la cessione del Taranto. L'imprendito­re partenopeo, ex cognato di Corrado Ferlai­no (presidente del Napoli biscudettato di Maradona), è l'uomo presentato al club ros­soblù dall'intermediario Damiano Monter­vino, papà di Francesco, capitano del Napo­li. Lunedì sera, a Manduria, il primo incon­tro tra le parti. Esito interlocutorio. La di­stanza tra domanda (3 milioni di euro: 1.5 per il titolo sportivo, 1.5 di pendenze) e l'of­ferta sembra, al momento, molto ampia. Ac­quirente e venditore, tuttavia, hanno deciso di aggiornarsi. Nel frattempo, però, è spun­tata la voce che vedrebbe un gruppo locale, facente capo a un imprenditore di San Gior­gio Jonico, interessato all'acquisizione della società. L’attuale presidente ha comunque chiarito che non si tratta di un bluff: « L’era Blasi è finita ».
Il Lanciano conferma in panchina Dino Pagliari e si getta sul mercato. Per la linea mediana si parla di Riccardo Gissi (29) e Daniele Quadrini (29) del Treviso. Alto obiettivo è poi l’argentino del Vicenza, ex Sangiustese, Julian David Magallanes (23). Per la difesa invece si punta a Gateano Va­stola
(31) del Gallipoli. Il Verona spera di poter contare sull’attaccante Mario Titone
(20), cercato anche dal Vicenza. La Cremo­nese sul terzino Dario Bergamelli (22) e sul giovane Simone Sales (21), in comproprietà tra Cuoiopelli e Atalanta.
Il presidente Mancini non farà passi uffi­ciali nei prossimi dieci giorni, ma lo scac­chiere societario va formandosi. Il diesse del Crotone, Beppe Ursino, si avvicina sempre di più. Il patron sembra aver accettato il consiglio di Franco Ceravolo, anche se non è da escludere il nome di Vittorio Galigani, ex direttore generale del Taranto. Franco Dellisanti potrebbe guidare il Monopoli nel­la prossima stagione.
Le big di Lega Pro a caccia dei gioielli del Gallipoli. Perugia, Cremonese e Verona se­guono con attenzione il centrocampista Giu­seppe Russo (25) e la punta Francesco Di Gennaro (26). Per i due giallorossi tuttavia c’è da battere la concorrenza del Mantova.
A Pescara sembra tornare la calma dopo la bufera provocata dalle annunciate dimis­sioni dell’ad Edmondo. Intanto il dg Lucche­si, insieme a Cuccureddu, hanno tracciato una linea di mercato. Si cerca un rinforzo per l’attacco, dove è in uscita Fabio Bazzani,32 anni, diretto alla Spal: le piste sono cin­que. Si lavora con l’Ascoli per un possibile scambio tra Andrea Soncin (30) ed Emanue­le
Sembroni
(21). E’ stata poi presentata l’of­ferta all’Ancona per avere il bomber Salva­tore Mastronunzio (29): la “vipera” dovreb­be infatti lasciare i marchigiani. Sembra vi­cino Sergio Ercolano (27), del Perugia. Da non escludere poi Romano Tozzi Borsoi (30) della Ternana. Per il centrocampo Cuccu­reddu vorrebbe affidarsi ai giocatori allena­ti durante la sua esperienza a Grosseto: An­drea
Gessa
(29) e Luigi Consonni (32). Sem­bra tuttavia difficile che quest’ultimo, capi­tano dei toscani, possa lasciare i biancoros­si. Il rinforzo difensivo individuato dal Pe­scara dovrebbe essere infine Andrea
Mengoni
(25): resterà tuttavia da convince­re un recalcitrante Piacenza.
La Paganese piazza tre colpi: dopo aver chiuso con il difensore Nicola Costanzo (20), ha ingaggiato anche Ivan Loseto (21) e Lui­gi Rana (22). Il Pergocrema ha ufficializza­to l’arrivo del difensore, di origine tunisine ma nazionalità francese, Selim Ben Djema(20), proveniente dalla Primavera del Ge­noa. Si muove anche il Giulianova, a un pas­so dalla Prima Divisione, che sta pensando di affidarsi al team manager, Gianfranco Multineddu, che potrebbe lasciare il Pesca­ra. La Juve Stabia ancora non ha sciolto il nodo allenatore: stanno salendo le quotazio­ni di Massimo Rastelli. Non è da escludere però l’ipotesi legata a Guido Ugolotti. Carmi­ne Gautieri resta vicino all’Andria. Quasi fatta per D’Arrigo al Cassino.
SERIE D: NUCIFORA A CAMPOBASSO
- Silvio Paolucci e Vincenzo Nucifora sono rispetti­vamente allenatore e diesse del Campobas­so 2009-2010. E’ stato riconfermato il diret­tore generale Iovino già alle dipendenze del­la società nel passato campionato.


fonte corrieredellosport.it pubblicato il 17/06/09

Lombardi: “Sacrificheremo Merino per il bene della Salernitana”

Il futuro della Salernitana legato a Merino. C’è la fila per il peruviano dei granata e potrebbe scatenarsi un’asta. Una cosa è certa: Merino lascerà il club di Lombardi. “Sono giunte proposte anche dall’Inghilterra - ha detto il presidente della Salernitana - Valuteremo tutto con estrema attenzione per il bene della società e per accontentare il calciatore”.

 

fonte resport.it

Aniello Aliberti punta il dito contro Fabiani !

Aliberti_Aniello2 NAPOLI, 16 giugno - Continua la sfilata di protagonisti di Calciopoli al processo in corso a Napoli (a proposito: ricordate il rito abbreviato per Giraudo e alcuni arbitri, l'hanno abbreviato al 26 settembre e al 24 ottobre per le prossime due udienze...), stavolta la parola è passata all'accusa. E in particolare all'ex presidente della Salernitana, Aniello Aliberti, che, in qualità di testimone, davanti alla nona sezione del tribunale partenopeo ha puntato il dito contro Mariano Fabiani. L'ex dirigente del Messina, nonché' persona molto vicina a Luciano Moggi, e' stato accusato di avere proposto ad Aliberti una contropartita economica («Trecento milioni di lire») «per fare vincere il Messina». Il tutto sarebbe avvenuto sotto il tunnel dello stadio Arechi di Salerno tra la sorpresa dello stesso Aliberti, perche' «una cosa del genere non puo' essere fatta un'ora prima della partita».  E quando andrebbe fatta? C'è un tempo giusto che Aliberti conosce per fare certe cose? viene da domandarsi. Secondo l'ex presidente dei granata, che pero' ha precisato di non avere elementi a sostegno della sua tesi, il tentativo di aggiustamento della partita era una sorta di copertura per «eventuali favori dell'arbitro Gabriele» che, stando ancora al racconto di Aliberti, a quel punto «non ci favori', con difficolta' superavamo la meta' campo». L'ex presidente della Salernitana ha parlato anche dei rapporti tra Moggi e Fabiani, rispondendo alle domande dei pm Narducci e Capuano (sostituto del pm Beatrice, chiamato alla Direzione Nazionale Antimafia: la coppia celebre dei pm è ormai andata in archivio), portando come esempio l'operazione Zoro (difensore ivoriano passato al Messina), che si svolse a Torino, nel corso di una cena cui era presente anche Moggi. Il legale di Fabiani, Silvia Morescanti, ha ottenuto l'acquisizione di due provvedimenti di archiviazione per altrettante denunce-querele circa le quali Aliberti ha detto di non essere al corrente.

 

fonte : tuttosport.com

martedì 16 giugno 2009

Comunicazioni società

murolo lombardi  Il presidente Antonio Lombardi ed il vice presidente Vittorio Murolo si sono riuniti in data odierna nella sede sociale per adempiere a tutte le prossime scadenza al fine di garantire l'iscrizione della Salernitana Calcio 1919 al campionato di Serie B stagione 2009/2010.

 

 

 

 

fonte : salernitana1919.it

La Salernitana freme: ricapitalizzazione o crisi

di Tullio Calzone
logo salernitana sport Dopo una stagione esaltan­te benché dagli esiti delu­denti, Rolando Maran (48) si separa dalla Triestina. L’alle­natore trentino ha chiuso con la società giuliana e ad aspet­tarlo c’è la panchina del Vi­cenza che ha individuato in lui l’erede ideale per il dopo Gregucci, l’allenatore taran­tino a sorpresa passato al­l’Atalanta dopo l’accordo di un rinnovo con i veneti.
A Trieste aspettano, ora, che Gian Piero Ventura (61) sciolga le riserve e accetti l’offerta di guidare una squa­dra da rifondare e che perde­rà buona parte dei migliori calciatori che in questa sta­gione hanno fatto addirittura sognare la promozione in Se­rie A. Il tecnico ligure è in pa­rola anche con il Livorno, ma bisognerà vedere come fini­rà l’avventura dei labronici ai play off dopo l’ottimo pareg­gio ottenuto a Brescia dome­nica sera. Annunciato da giorni, ieri l’Empoli ha con­fermato Silvio Baldini (50).
ATTACCANTI DA B
- Intanto, prime trattative anche per i calciatori. Sistemata final­mente la questione panchina e in attesa di rifondare una squadra per la B, il Torino pensa a giocatori di qualità per la categoria. Il primo obiettivo è Alessandro Sgri­gna (29). Le richieste che continua a ricevere il Lecce per Axel Cédric Haouliais Konan (25) non porteranno necessariamente a una sepa­razione dal club salentino dell’attaccante ivoriano, ri­lanciato nell’ultima parte della stagione chiusa con la retrocessione in B. Partito Si­mone Tiribocchi (31) e con la possibilità che Inacio Ca­stillo (34) resti in A (lo vuole il Chievo), il Lecce vorrebbe ripartire da Cacia e appunto da Konan. Ne sapremo di più nei prossimi giorni quando il tecnico all’inglese De Canio e il ds Angelozzi dovrebbero fi­nalmente parlarsi.

MASTRONUNZIO E SILVESTRINI

- C’è un altro attaccante al centro degli interessi di di­versi club: Salvatore Mastro­nunzio
(29). La Vipera, che con 19 gol ha salvato l’Anco­na, è nel mirino del Cagliari. Ma anche la Salernitana ha da tempo messo gli occhi sul cecchino empolese che do­vrebbe lasciare l’Ancona. La società è interessata in que­ste ore da un possibile pas­saggio di proprietà. L’ex pre­sidente del Perugia, l’im­prenditore romano Vincenzo Silvestrini, sarebbe pronto a rilevare il club dorico con l’ex patron Sergio Schiavoni. Domani è in programma, a Milano, un CdA per fare il punto dopo la miracolosa sal­vezza ai play out. Ci sono da pagare stipendi fermi al 31 dicembre e risolvere l’anno­sa questione dei premi pro­mozione dell'anno scorso (500mila €).
SALERNITANA
- Oggi si comin­cerà a decifrare anche il futu­ro della Salernitana. Il presi­dente Lombardi deve operare una vera e propria risistema­zione dei conti. Servono non meno di 3 milioni di euro per poter iscrivere la squadra al prossimo campionato e non è detto che il socio di minoranza, Murolo, partecipi all’operazio­ne per il 30 per cento delle sue quote a scatola chiusa. Lo farà dopo aver constatato la bontà del progetto e dopo aver rice­vuto rassicurazioni che non ci sarà un’altra stagione come quella faticosamente appena conclusa.
Sotto osservazione anche la posizione di Angelo Fabiani, il dg che ha firmato il ritorno in Serie B dei granata un an­no fa e centrato una salvezza non agevole e non scontata nell’ultimo torneo. L’ex diri­gente di Genoa (sua la promo­zione dei liguri) e Messina ha ancora un anno di contratto, ma le voci di un divorzio si rincorrono da giorni e alla Sa­lernitana vengono associati nuovi dirigenti. Bisognerà fa­re chiarezza definitivamente.

 

fonte corrieredellsport.iti pubblicato il 16/06/09

Liratv calciomercato salernitana 16/06/09

Castori promuove due cause contro la Salernitana: vuole essere risarcito dei diritti d'immagine e reclama gli stipendi arretrati

Il primo al collegio arbitrale attraverso il quale ha chiesto che vengano onorate le spettanze dovute (il tecnico deve ricevere gli stipendi da febbraio fino al 30 giugno), l’altro in sede civile al Tribunale di Salerno dov’è stato presentato un decreto ingiuntivo per non aver rispettato i diritti d’immagine. Un’altra batosta per il patron che già deve fronteggiare le richieste di Mutti oltre allo spinoso caso Coppola.
La ricapitalizzazione Oggi Lombardi e Murolo definiranno la strategia da seguire. Il vice presidente ha affermato che non dovrebbero esserci grosse sorprese ma nella serata di ieri si era diffusa la notizia di una possibile richiesta di proroga all’otto luglio. Difficile immaginare una soluzione del genere vista la scadenza perentoria del 30 giugno per mettere i conti in regola ed iscrivere la squadra. Nelle more si provano ad insinuare vecchi e nuovi soggetti interessati alle vicede della Salernitana. Si parla di Casillo, qualche giorno fa la notizia fu rilanciata da Alfredo Pedullà in Sportitalia mercato (ma l'ex re del grano smentisce seccamente), ad una cordata salernitana che per il momento non vuole uscire allo scoperto. Amato ha deciso di rinviare a tempi migliori un suo eventuale impegno (magari come sponsor). Una cosa è certa, a meno di rinvii, oggi Lombardi e Murolo dovranno mettere mano al portafoglio e sborsare tre milioni di euro per dare un futuro più sereno alla Salernitana.

 

fonte cronachesalerno.it

Guglielmo Acri nuovo DS ? La scheda ……

acri guglielmo

Comproprietà, Di Napoli e Scarpa vanno via

Per il 26 giugno è fissata la discussione delle situazioni contrattuali, senza accordo si decide il 30

di napoli ROBERTO VENTRE Le scadenze immediate, cavalluccio e ricapitalizzazione. Poi ovviamente cominceranno le operazioni sul piano strettamente tecnico della Salernitana. Per prima cosa la scelta del nuovo allenatore, Brini è in pole position e mercoledì dovrebbe esserci la firma sul contratto. C’è stato più di un contatto tra il presidente e l’allenatore della promozione e della salvezza: c’è solo da verificare la durata dell’accordo e da trovare l’intesa sulla cifra. Si attende anche la firma del nuovo direttore sportivo Guglielmo Acri, ultima esperienza con la Ternana, scelto personalmente dal presidente Lombardi. La prima scadenza sul piano tecnico è quella relativa alle comproprietà, si discuteranno il 26 giugno, in caso di mancato accordo si arriverà il 30 giugno all’apertura delle buste. Sono cinque i calciatori della Salernitana in comproprietà con altri club: Di Napoli (società titolare Salernitana, società avente diritto alla partecipazione Siena), Scarpa (società titolare Salernitana, società avente diritto alla partecipazione Paganese), Siniscalchi (società proprietaria Ascoli, società avente diritto alla partecipazione Salernitana), gli argentini Bardeggia e Lucano (società titolare il Cassino, società avente diritto alla partecipazione Salernitana). La Salernitana dovrebbe decidere di privarsi di tutti e cinque: Di Napoli dovrebbe essere lasciato al Siena per una questione d’ingaggio e di età (anche se la posizione di Re Artù è legata a filo doppio a quella del peruviano Merino), Scarpa alla Paganese (in questo caso il problema è costituito dalla mancanza di accordo economico tra le due società e si potrebbe finire alle buste) e Siniscalchi dovrebbe restare ad Ascoli. Per quanto riguarda i prestiti Fatic è tornato al Genoa, Marchese e Iunco al Chievo Verona, Ciaramitaro al Palermo, Fragiello al Cassino e Fava al Treviso. Ci sarebbe un discorso aperto con Ganci (rientrato per fine prestito a Cittadella), un «pallino» del presidente Lombardi, ma le ultime problematiche societarie e i tanti dubbi sul futuro hanno fatto diminuire le possibilità di un ragionamento del genere. Il colpo grosso in entrata dovrebbe essere quello di Mastronunzio, assistito da Zavaglia, anche se la salvezza dell’Ancona (risultato per il quale sono risultati decisivi proprio i gol dell’attaccante) hanno leggermente complicato la situazione. Mastronunzio resta però il primo obiettivo per il prossimo attacco. I giocatori sotto contratto che dovrebbero restare sono il capitano Luca Fusco, Soligo, il greco Kyriazis, la posizione di Vincenzo Fusco dipenderà dalle sue condizioni dopo la ripresa dall’infortunio. Per Pestrin bisognerà valutare dalle richieste, anche se il suo ingaggio tra quelli importanti potrebbe indurre la società granata comunque a cedere il centrocampista.

FONTE ilmattino.it

Ancona, la "Vipera" vuole mordere in serie A

Fonte: ISP - itasportpress.it

mastronunzio1 Dopo aver salvato l'Ancona a suon di gol, il bomber Salvatore Mastronunzio piace a molti club di serie A e anche ad alcune big della B. La Reggina, è in pole e vuole fortissimamente la "Vipera". Ma anche la Salernitana è sulle sue tracce. Addirittura in Lega Pro c'è chi è disposto a non badare a spese come il Novara Calcio che avrebbe offerto al giocatore un triennale a 420mila euro netti a stagione. Mastronunzio però attende novità e non gli dispiacerebbe rimanere ad Ancona con un progetto serio. "Resterei molto volentieri in una città in cui mi sono trovato sempre bene. Ho un rapporto speciale con i tifosi. Ma per restare, pretendo assolutamente maggiore chiarezza a livello societario. Voglio capire quali saranno i programmi e gli obiettivi per la prossima stagione"
Recentemente anche l'agente della "Vipera" ha parlato sul futuro del suo assistito. "Dopo il finale positivo dell'Ancona che si è salvata -afferma Franco Zavaglia- è prematuro parlare di futuro. In questo momento bisogna aspettare una settimana circa per capire le reali intenzioni dell'Ancona per il prossimo anno.Mastronunzio è tutelato da un altro anno di contratto. Futuro in A? Ma finora non sono arrivate offerte né ho parlato con lui di futuro"

lunedì 15 giugno 2009

E' TORNATO !!! E' TORNATO IL CAVALLUCCIO PER SALERNO & LA SALERNITANA !!!

90 anni di Salernitana !!

Brini in panchina, mercoledì la firma

Intesa raggiunta tra presidente e allenatore. Alberti a Londra per chiudere con il brasiliano Tiago 

Fabio Brini EUGENIO MAROTTA La Salernitana riparte da Brini, andrà in ritiro in Umbria e guarda al mercato estero. Tutto questo, naturalmente, sempre che la proprietà non decida di passare la mano all'ultimo momento. Per ora Lombardi sta gettando le basi per il futuro. A partire dal ruolo dell'allenatore. Come anticipato dallo stesso Lombardi, Brini è in cima alla lista delle preferenze del numero uno granata. Il tecnico di Porto Sant'Elpidio è stato contattato telefonicamente dal presidente nei giorni scorsi. I due hanno parlato dei progetti e delle ambizioni della Salernitana. Pare ci sia stata subito un'intesa di massima. Presidente e allenatore si incontreranno tra mercoledì e giovedì prossimo a Salerno per mettere nero su bianco. Unico nodo ancora da sciogliere, quello relativo alla durata del contratto. Brini avrebbe chiesto un biennale, Lombardi è disposto a concedergli soltanto una stagione. A quanto pare, comunque, anche questo scoglio sembra essere superato. E' stato lo stesso Brini a confermarlo. «Non c'è nessun problema relativo alla durata del mio contratto. Ci tengo anche a precisare che non esiste nessun intoppo nemmeno riguardo al mio ingaggio». Il trainer granata prova a chiarire il concetto. «Non sono certo Mourinho - sbotta - Mi è giunta voce che avrei fatto delle richieste esorbitanti. Non è assolutamente vero: non è così e sono pronto a dimostrarlo con i fatti». Già, i fatti. Per Brini il clima di recessione, la congiuntura economica non devono per forza essere un problema per la Salernitana che verrà. «Esistono diversi modi per costruire una squadra che possa disputare una stagione più che dignitosa. In primis ci sono i giocatori di proprietà, poi c'è la possibilità di instaurare un discorso proficuo con altre società, tramite prestiti e giocatori da valorizzare. La cosa importante è quella di saper scegliere. Bisogna farlo in fretta e farlo bene». Su questo aspetto Brini è stato perentorio. «Sarà fondamentale evitare ingerenze da parte di alcuni personaggi che da sempre gravitano nel calcio». Intanto la società sembra essere già molto attiva sul mercato estero. Il presidente Lombardi ha già ricevuto sulla sua scrivania i nomi di 4 giocatori che potrebbero fare al caso della Salernitana. Il consulente per il mercato estero, Josè Alberti, ieri era a Londra per chiudere la trattativa che dovrebbe portare il giovane talento brasiliano Tiago all'ombra dell'Arechi. Il centrocampista carioca, 22 anni, passaporto inglese, sarebbe alla sua prima esperienza in un campionato professionistico dopo avere fatto il grosso della trafila giovanile con il Flamengo. Chi lo conosce dice che per il modo di stare in campo ricorda Kakà. Oltre a Tiago, Alberti sta perfezionando il passaggio di altri tre stranieri alla Salernitana. Si tratta di un portiere e due difensori. Il primo è un argentino con tanto di fratello d'arte che gioca nella massima serie in Italia. Poi c'è un nazionale dell'Angola che sembra fosse il pupillo di Mourinho quando allenava l'Uniao Leiria ed infine un centrale difensivo brasiliano che sta giocando nel campionato greco. Novità anche sul fronte ritiro. A quanto pare, infatti, la Salernitana sta valutando la possibilità di effettuare il romitaggio estivo in Umbria e precisamente in un albergo a Norcia che dispone di due campi di allenamento debitamente attrezzati. Inanto la società granata sarebbe sulle piste di un nuovo direttore generale. Sarebbe stato contattato Giuseppe Agri, nella scorsa stagione alla Ternana. Il che rafforzerebbe le voci di un divorzio da Fabiani.

fonte ilmattino.it pubblicato il 13/06/09 di EUGENIO MAROTTA

Bortel, l'agente: "Lo vogliono Catania e Salernitana"

Non rinnoverà il contratto col Manfredonia Milan Bortel (22), atleta da tre stagioni in terra sipontina. Il difensore, in scadenza, suscita però gli appetiti di club di categoria superiore, come affermato dal suo agente, Ulisse Savini, in alcune dichiarazioni riportate dalla Gazzetta del Mezzogiorno: "La decisione presa in merito risale allo scorso mese di dicembre allorquando la dirigenza del Manfredonia propose al mio assistito il rinnovo del contratto, ma non se ne fece nulla perchè il ragazzo dopo tre anni aveva voglia di cambiare aria. Un'altra proposta gli fu fatta al termine della sessione invernale del calcio mercato, ed anche in quella circostanza fu negativa. I motivi? Come detto la voglia di misurarsi altrove. Ecco, credo che il ragazzo abbia deciso in questa direzione dopo aver valutato tutti questi aspetti, compreso quello di provare altrove nuove esperienze di vita e di calcio. Finora abbiamo ricevuto alcune richieste, tra le quali Catania e Salernitana".

 

fonte tuttomercatoweb.com

 

bortel

domenica 14 giugno 2009

Salernitana sul portiere dell’Ascoli Guarna

di Tullio Calzone e Alberto Ghiacci
enrico guarna Marco Giampaolo (42) pri­gioniero del Siena mette nei guai il Torino. Disposto a concedere un triennale da A al tecnico di Bellinzona, dopo aver constato l’impossibilità di persuadere Delio Rossi (48) a scendere in B, il presidente Cairo è bloccato sul mercato, con l’aggravante di una conte­stazione dei tifosi granata. Se non dovesse risolversi il con­tratto di Giampaolo col Siena, la soluzione Stefano Colantuo­no
(47) resta a portata di ma­no. Ma non sono da escludere alternative che conducono ai nomi di Daniele Arrigoni (49), Andrea Mandorlini (48), Franco Lerda (42), Serse Co­smi
(50) e Gian Piero Ventura(61).
BALDINI VERSO LA CONFERMA
-
«Visto come ha lavorato negli ultimi mesi mi vien da pensa­re che la guida ideale per amalgamare esperienza e gio­ventù sia proprio Baldini».
Pa­role di Fabrizio Corsi, presi­dente dell'Empoli. I toscani torneranno a una linea econo­mica più soft e per questo Francesco Flachi (34) lascerà Empoli. Walter Novellino, nuovo allenatore della Reggi­na, è un suo estimatore, vedre­mo se sino al punto da portar­lo alla Reggina. Domani, alle 18, Monzon sarà presentato al Sant'Agata. Il ds Martino è in­tanto al lavoro. Dopo la par­tenza di Corradi (Udinese), Campagnolo (Catania), Kraj­cik(Slavia Praga) e Cirillo(Paok S.), potrebbero lasciare la Reggina il centrale Adrian Suarez Valdez (26) ed il cen­trocampista Edgar Osvaldo
Barreto
(25). Insistente la ri­chiesta dell'Atalanta per il di­fensore della nazionale uru­guaiana che piace anche al Parma. Per il centrocampista paraguaiano, invece, ci sareb­be la concorrenza tra Fiorenti­na e Lazio: il presidente Foti chiede non meno di 8 mi­lioni di euro. Confermato il prossimo in­gaggio di Ser­gio
Volpi
(34), da segnalare i rientri, per fi­ne prestito, del centrocampista Luca To­gnozzi
(32) dal Brescia e del centrale difensivo Francesco Cosenza (23) dall'Avellino. Non è da escludere un interes­samento per Salvatore Aroni­ca(31)dal Napoli. Nella lista di Novellino ci sarebbe anche spazio per Davide Chiumiento(24).
IPOTESI ZEMAN
- Alle indi­screzioni circolate nella gior­nata di venerdì sulla possibili­tà per l’Ascoli di affidare a Zdenek Zeman (61) il proget­to di un rilancio bianconero, l’unica reazione è che il boe­mo non escluderebbe a priori un ritorno in cadetteria dopo l’esperienza all’estero alla Stella Rossa non proprio da in­corniciare. La certezza di do­ver lavorare con giovani non sarebbe una pregiudiziale ne­gativa. Ma il presidente Beni­gni valuta an­che l’evenien­za di puntare su un giovane. Se non doves­se concretiz­zarsi l’approc­cio con Ze­man, Franco Lerda (42) sa­rebbe il favorito, anche se l’ex tecnico del Pescara ha anche altri ambiziosi club al seguito. Per quanto riguarda Rosario Pergolizzi (41), il Ravenna è favoritissimo. Tra i rinforzi in arrivo all’Ascoli si lavora a uno scambio col Perugia: Fa­bio Mazzeo (26) in prestito in bianconero e Simone Masini( 24) definitivo in Um­bria. Il portiere Enrico Guar­na(23) piace alla Salernitana.
FERMENTI A CESENA
- L’ab­bandono di Minotti come di­rettore dell’area tecnica ha provocato uno scossone al Ce­sena che, già in cerca di un ds da affiancare all’ex difensore del Parma (annunciato Anto­nio Recchi), ora dovrà trovare anche un dt. Da risolvere im­portanti comproprietà. A co­minciare da quella con l’Em­poli per Mirko Valdifiori (23). Col Novara da definire invece la posizione di Fabio Cusaro
(24). Per il ruolo di portiere, si attende una risposta da Cri­stiano
Lupatelli
(31) a cui vie­ne offerto un posto da titolare in alternativa alla panchina certa al Cagliari. Il sogno si chiama, comunque, France­sco Antonioli (39), già in bian­conero di passaggio nella sta­gione 1990-91 con Lippi in panchina. Intanto, il Sassuolo si appresta a presentare Ste­fano
Pioli
(44): lunedì a mez­zogiorno. L’allenatore par­mense potrebbe essere segui­to da Mattia Graffiedi (29). Destinato sino all’altro giorno al Mantova, il centrocampista Luigi Riccio (31) vestirà inve­ce la maglia del Sassuolo. Per la panchina del Vicenza, in al­ternativa a Ventura e Maran, prende corpo la possibilità di un accordo con Sasà Campi­longo(48). 

fonte corrieredellosport.it pubblicato il 14/06/09 di di Tullio Calzone e Alberto Ghiacci 

scheda guarna

Avellino, per evitare il fallimento prova a muoversi la politica

Avellinostemma A tre anni dal centenario la gloriosa U.S. Avellino, unica società calcistica campana a non essere mai fallita, rischia questa volta grosso: per salvare i Lupi dalla fallimentare gestione Pugliese, che potrebbe trascinarli fuori dal professionismo, si sta muovendo anche il mondo politico, considerando l'importanza che ha la squadra per la piazza irpina. Proprio in prima fila c'è Ciriaco De Mita, storica figura del mondo politico nazionale, che sta cercando di organizzare, tramite il suo candidato al ballottaggio, Massimo Preziosi, una cordata di imprenditori: servono 5 milioni e 200mila euro, ovviamente entro sette giorni, visto che il testa a testa politico è fissato per domenica prossima. I primi incontri calcistico-politici ci sono già stati: i tifosi irpini sperano che per una volta la politica nel calcio serva veramente a qualcosa di positivo.

 

fonte tuttomercatoweb.com

Le compartecipazioni della Salernitana

 

logo_cavalluccio BARDEGGIA Leonardo CASSINO SALERNITANA

 

DI NAPOLI Arturo SALERNITANA SIENA

 

LUCANO Gaston Ezequiel CASSINO SALERNITANA

 

SCARPA Francesco SALERNITANA PAGANESE

 

SINISCALCHI Angelo ASCOLI SALERNITANA

 

 

SCADENZA RISOLUZIONI: 26 giugno, ore 19.00

 

fonte : www.lega-calcio.it

sabato 13 giugno 2009

Mastronunzio salva l'Ancona : Rimini in Lega Pro

Partita emozionante che premia i marchigiani bravi ad affondare il colpo a dieci minuti dalla fine

RIMINI-ANCONA 0-1: tabellino

RIMINI, 13 giugno - Il Rimini retrocede in Prima divisione della Lega Pro. La squadra di Carboni è stata infatti battuta 1-0 dall'Ancona nel ritorno del playout di serie B. Il gol decisivo per la salvezza dei marchigiani è stato realizzato da Mastronunzio al 34' del secondo tempo. All'andata la gara era finita 1-1.

 

fonte corrieredellosport.it

Il Torino offre a Giampaolo un triennale da un milione a stagione, Colantuono prima alternativa. La Salernitana pensa ad Acri. Minotti al Modena

Rilancio Ascoli: ipotesi Zeman
La Reggina di Novellino prende forma: insiste per Volpi e Tissone, spunta Amodio

acri Idi Tullio Calzone e Michele Marchetti
intrigante e suggestiva, l'idea di affidare la panchina dell'Ascoli a Zedenk Zeman (62) ha anche una logica. Il presidente Benigni ne avrebbe parlato con alcuni amici che avrebbero fatto un sondaggio a loro volta su sodali del boemo per verificare la fattibilità di un'intesa che dovrebbe sposare i nuovi piani della società marchi­giana. Il numero uno del club sta riflettendo se puntare su una gui­da esperta ( Fabrizio Castori l'al­tra soluzione ventilata nei giorni scorsi) oppure se scommettere su un giovane. Con questa prospetti­va, alla panchina ascolana sono stati associati anche i nomi di Franco Lerda (42), Rosario Pergo­lizzi( 40), Alessandro Pane ( 42), Carlo Sabatini (40) e Alberto Bol­lini(42).
Intanto, lunedì la Reggina pre­senterà ai tifosi il tecnico Walter
Novellino
(56). Si lavora già a rin­forzare la squadra. Ai nomi del­l'esperto Sergio Volpi ( 34), del­l'emergente Fernando Tissone(23), si sono aggiunti nelle ultime ore anche quelli di Nicolas Amo­dio
( 25) ed Emiliano Bonazzoli( 30). Lascia invece la Calabria Bruno Cirillo (32) che ha firmato un biennale con i greci del Paok Salonicco.
Il dg Fabiani sembra essere sempre più lontano dalla Salerni­tana. Tanto che la società granata sta pensando al possibile sostituto. Il primo nome è quello di Gugliel­mo Acri (in foto) , già con Perinetti a Bari, che chiuderà solo il 30 giugno il suo rapporto di collaborazione con Lotito ( in questa stagione ha af­fiancato il presidente della Lazio nell’operazione di cessione dei giocatori). In alternativa la Saler­nitana pensa a Marco Valentini, ex di Messina, che dovrebbe lasciare l’Ascoli.
Si accresce di dettagli la possibilità di un accordo tra il Torino e Marco Giampaolo ( 42). Il presi­dente Cairo avrebbe offerto all'al­lenatore un contratto triennale con una base economica prossima al milione di euro a stagione e con un premio di altri 250mila euro in caso di promozione in serie A che, se arrivasse al primo tentativo, in­globerebbe il premio nel compen­so base. Ma Giampaolo è ancora vincolato al Siena, particolare non irrilevante e che va affrontato pri­ma di un eventuale accordo con il Toro. Il diesse Foschi tuttavia con­tinua a proporre il nome di Stefa­no Colantuono ( 47). Intanto una ventina di ultras hanno contestato a Milano, davanti alla sede della Cairo Communication, il presiden­te per la retrocessione in serie B e per la staticità sul mercato. In at­tesa di formalizzare l'accordo con il Frosinone, Francesco Moriero
( 40) si concentra sulla finale dei play off di Prima Divisione. Ma la possibilità che qualche pitagorico possa seguirlo in Ciociaria è mol­to più che un'ipotesi. Nel mirino dei dirigenti laziali ci sono soprat­tutto Davide Carcuro (22) e Anto­nio
Galardo
(32). Il Sassuolo si è legato a Stefano Pioli (43) per due anni: lunedì la presentazione. Il Piacenza pensa a Luca Gotti (41). Per il Vicenza è corsa a due tra Rolando Maran (45) e Gian Piero
Ventura
(61). Se l’attuale allenato­re della Triestina dovesse trasfe­rirsi in Veneto, l’ex tecnico del Pi­sa potrebbe prendere il suo posto. In caso questo incastro non andas­se in porto il prossimo allenatore della Triestina potrebbe invece essere Elio Gustinetti (54) che co­munque lascerà Grosseto.
Dopo l’arrivo in società di Rec­chi, lascia il Cesena il direttore dell’area tecnica Minotti, che si trasferisce a Modena. Lavorerà dunque a stretto contatto con il tecnico Apolloni, suo ex compagno di squadra al Parma.

fonte http://www.corrieredellosport.it/ pubblicato il 13/06/09 di Idi Tullio Calzone e Michele Marchetti

venerdì 12 giugno 2009

Grosseto, Camilli: "Iscrivo il club e poi lascio"

USGrossetoFCStemma "Iscrivo il club al prossimo campionato di serie B e poi me ne vado". Il presidente del Grosseto Piero Camilli non ci sta e preannuncia azioni forti dopo la sconfitta di Livorno, per la quale è stata messa sotto accusa la direzione di gara dell'arbitro Celi (espulsi quattro giocatori maremmani ed il massaggiatore). "L'avevo già deciso da tempo - afferma Camilli -. Non l'avevo detto perché eravamo in corsa per la serie A. Adesso però posso parlare. I conti sono in regola e se c'è qualche problema, che stiamo verificando, rispondo io in prima persona. Per il futuro ho già qualche contatto, solo chiacchiere per adesso, ma spero che la società vada in mani solide. Certo, in questo momento in Italia non è facile investire nel calcio. Il pallone è diventato un giochino che costa troppo. La gara di ieri? Siamo finiti in una trappola come dei cretini".

 

fonte tuttomercatoweb.com

Impianti sportivi e adeguamento stadi

logo salernitana sport La Salernitana Calcio 1919 s.p.a., in merito alle dichiarazioni rese dal Sindaco di Salerno ed inerenti ai rapporti in essere tra Comune di Salerno e la scrivente società per la utilizzazione degli impianti sportivi Comunali precisa che, contrariamente a quanto affermato, nel corso dell’anno 2007, ed in particolare con atti notificati nel marzo e nel luglio del 2007 il suindicato Comune ha emesso tre ingiunzioni di pagamento in danno della Salernitana Calcio 1919 s.p.a., atti questi ultimi che sono stati prontamente impugnati dalla Salernitana Calcio 1919, in relazione alla quantificazione delle somme ed al titolo del debito.
I giudizi relativi alle suddette opposizioni alla data odierna sono incardinati presso il Tribunale di Salerno ed in attesa di decisione.
La Salernitana Calcio 1919 s.p.a, altresì,  al fine di rendere una maggiore e corretta informazione, elenca di seguito parte degli stadi di calcio italiani i cui adeguamenti alle norme sulla sicurezza dell’impiantistica sportiva sono stati eseguiti in alcuni casi direttamente con risorse finanziare degli enti proprietari od, in altri casi, al più, in collaborazione tra i suddetti enti e le società sportive, con successivo scorporo in favore delle società sportive sui canoni di locazione.

Stadio  “AC Siena”:
A Siena, i molteplici interventi sono stati effettuati per circa 90% dalla Proprietà (il Comune). Altre opere (tabellone ed opere minori) dalla Società.

Stadio  Catanzaro:
A Catanzaro l'intervento è stato effettuato dal Comune.

Stadio Cesena:
Interventi strutturali (cancelli-recinzioni-biglietterie-cablatura + illuminazione e collegamenti elettrici-videosorveglianza) Comune di Cesena. Tornelli (anticipati da A.C. Cesena con spalmatura dei costi negli importi decisi nella Convenzione stipulata con il Comune di Cesena).
Stadio Perugia:
A Perugia tutti gli interventi sono stati pagati dal Comune proprietario del bene.

Stadio U.S. Città di Palermo S.p.A.”:
I lavori di adeguamento (Sistema controllo accessi, Video - sorveglianza, Sala G.O.S.) sono stati sostenuti dall' Amministrazione Comunale proprietaria dello Stadio Renzo Barbera.

Stadio U..S. Avellino”:
Ad Avellino i lavori di adeguamento alla normativa vigente sono stati effettuati dal Comune.

Stadio “A.C. Pistoiese”:
Le opere allo stadio di Pistoia comprendenti tornelli, videosorveglianza e relativi adeguamenti sono stati eseguiti a cura e spesa della amministrazione comunale.

Stadio  Rimini
A Rimini il Comune si è accollato tutte le spese (telecamere, interventi strutturali, impiantistici, installazione tornelli, recinzioni e cancelli).

Stadio  Genova
Stadio Luigi Ferraris di Genova (U.C. Sampdoria/CFC Genoa 1893)le spese per gli adeguamenti al DD.MM. 6-6-5 sono state interamente sostenute dall'amministrazione comunale ed in seguito dall'ente proprietario.

 

fonte http://www.salernitana1919.it

Replica De Luca alle dichiarazioni del presidente della Salernitana Lombardi 12/06/09

Non solo a Salerno si soffre .................

calcio QUESTIONI SOCIETARIE - Il presiden­te del Taranto, Blasi, che ha rimes­so nelle mani del sindaco il titolo sportivo, ha però contestualmente chiarito i costi che un eventuale ac­quirente dovrà accollarsi: 1,5 milio­ni euro per il titolo sportivo, oltre a 850mila per sanare la situazione debitoria. Anche i soci del Foggia hanno manifestato l’intenzione di vendere. Acque agitate anche nella Pistoiese: il patron Braccialini ha annunciato che non iscriverà la squadra in Seconda Divisione. Do­po l'assemblea dei soci, il presiden­te del Foligno, Zampetti, ha fatto sa­pere che la società è in vendita. Il Cosenza attende l’esito della Com­missione tributaria che si riunirà martedì. Da risolvere una questio­ne legata all’Iva del Rende nel 2000. La nuova società infatti, avendo ereditato il numero di matricola, è chiamata a rispondere. Dall’esito della Commissione dipenderà an­che il futuro della squadra, che co­munque dovrebbe essere ringiova­nita, con il mantenimento di qual­che big (Battisti e Mortelliti).

 

fonte http://www.corrieredellosport.it/ pubblicato il 12/06/09 di Michele Marchetti

SAMB, SCARCERATI I TORMENTI - (infopress) Il presidente della Sam­benedettese, Giovanni Tormenti, e i fratelli Franco e Marcello, sono agli ar­resti domiciliari, avendo lasciato il penitenziario di Teramo. Erano stati ar­restati venerdì scorso per associazione a delinquere, finalizzata all'evasio­ne fiscale.

DEFERITO IL PISA -Il Procuratore federale, a seguito di segnalazione della Covisoc, ha deferito alla commissione disciplinare nazionale il presidente del Pisa Luca Pomponi «per aver sottoscritto una dichiarazione depositata presso la Covisoc attestante circostanze e dati contabili non veridici». Due giorni fa Pomponi aveva detto che il Pisa «rischia di non iscriversi al prossimo campionato di Prima Divisione». Nei giorni precedenti l'imprenditore roma­no aveva manifestato l'intenzione di vendere la società. A titolo di respon­sabilità diretta è stato deferito anche la società, che si è detta «assoluta­mente tranquilla» e ha annunciato il via della campagna abbonamenti.

Replica De Luca alle dichiarazioni del presidente della Salernitana Lombardi 12/06/09

LA SITUAZIONE DELLE PANCHINE IN SERIE B

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FONTE corrieredellosport.it

Arechi: il progetto di Lombardi prevedeva la costruzione di un megastore grande 3 volte il Carrefour alle spalle dello stadio

antonio_lombardi_mini Il video che Lombardi avrebbe voluto mostrare durante l'incontro pubblico con i tifosi, almeno per la parte che si è vista, non ha mostrato il vero volto dell'iniziativa.

Infatti, alle spalle dello stadio Arechi, come è possibile verificare sui progetti presentati al Comune, era previsto un grande centro commerciale che secondo i calcoli, è tre volte più grande del Carrefour che sorge a Pontecagnano. Infatti il progetto prevedeva l'utilizzo di circa 76 mila metri quadrati per il Gla: cioè per la struttura al netto di corridoi, servizi igienici, ingressi e via discorrendo. Per un complesso che al lordo occupa circa 77 mila………………. il resto dell’articolo su cronachesalerno.it

giovedì 11 giugno 2009

De Luca : "Si, ma.....Lombardi che ha detto ?"

Sembrava un’assemblea del Borgorosso Football Club

Raffaele Schiavone

Sembrava un’assemblea del Borgorosso Football Club, con tutto il rispetto per Oronzo Canà al secolo il simpaticissimo Lino Banfi, la sceneggiata messa in atto ieri mattina da Antonio Lombardi e Vittorio Murolo nell’albergo sul lungomare, location tanto cara proprio al loro attuale nemico numero uno. Che triste mattinata, quella di ieri. Non conosciamo, nè vogliamo sapere i nomi, dei tanti consiglieri che circondano il Presidente, ma davvero sta messo male Lombardi nell’aver accettato di fare da protagonista a un simile spettacolo.

La tanto attesa conferenza stampa non è stato altro che un incontro con i tifosi, ovviamente i più delusi e arrabbiati per come sono andate le cose in questa stagione e per il futuro nebuloso che si prospetta all’orizzonte. Tanto «incazzati» da lasciare lavoro e famiglie pur di essere presenti all’evento tanto annunciato. Un incontro basato, in gran parte, sulla diatriba in atto da qualche tempo da parte della Salernitana con le istituzioni e, in particolare, con il sindaco De Luca. Accuse contro il primo cittadino responsabile, come ha affermato il laziale Murolo venuto a Salerno con l’aria del saputello pronto a insegnare come ci si comporta nella vita, «di non aver mantenuto fede agli impegni assunti». Oppure, come ha chiosato a fine assemblea lo stesso Lombardi «perchè a tutti quelli che presentano progetti vengono concesse le varianti, alla Salernitana no». Ci sorgono spontanee alcune domande che, forse, non avranno risposte ma che ci sentiamo in dovere di formulare: dove sta scritto che il presidente di un’azienda calcistica debba avere agevolazioni o ricevere favori (leggasi lavori) dalle istituzioni; perché bisogna indire un’assemblea pubblica per lanciare strali contro il primo cittadino e, sotto sotto, fare in modo che sul banco degli imputati salgano anche i giornalisti invitati, tra l’altro, dallo stesso padrone di casa che ben si è guardato dal tutelarli. Nè De Luca nè i giornalisti hanno scelto i nove allenatori alternatisi in queste quattro annate di gestione Lombardi sulla panchina granata; nè hanno acquistato cento e più giocatori senza che nelle casse della società entrasse un solo euro; nè hanno trascurato quello che dovrebbe essere il serbatoio di una società di calcio, il settore giovanile. Non sappiamo se all’indomani della fine dell’era Aliberti (a proposito, non ci risulta che l’ex patron abbia mai chiesto a De Luca o a chi per lui di piazzare i prodotti agroalimentari della sua azienda in città), qualcuno delle istituzioni avesse sollecitato Lombardi a prendersi questa gatta da pelare (la Salernitana appunto) promettendo in cambio mare e monti. Se ciò è avvenuto è stato un errore gravissimo proporre come accettare. Non ci risulta che De Laurentis a Napoli abbia ricevuto qualcosa in cambio dell’acquisizione della squadra cittadina. E così nelle altre piazze calcistiche. Lombardi, se non ha più interesse per la Salernitana, avrebbe fatto bene, ieri mattina, a lasciare il giocattolo nelle mani di altre persone oppure del sindaco De Luca. Invece, ha giocato al rialzo, proponendo addirittura l’acquisto del famoso «cavalluccio», idea che siamo pronti a scommettere qualsiasi cifra, non era nelle sue intenzioni lanciare ieri mattina. Speriamo che Lombardi si sia almeno tutelato, coprendosi le spalle con nuove alleanze a livello istituzionali. In questo caso, potrebbero aprirsi nuovi e rosei scenari sul futuro del club granata. Altrimenti, ora dovrà subire anche la reazione di chi è stato chiamato in causa in maniera così pubblica e indicato come responsabile di un probabile fallimento del progetto Salernitana. Insomma, uno spettacolo indecoroso, quello andato in scena ieri mattina, che dimostra come Salerno sia tanto lontana dall’Europa. Con tanti problemi che affliggono questa città (disoccupazione, milioni di euro regalati a architetti di tutta Europa per progetti mai realizzati o abortiti, la microcriminalità che rende invivibile la città, una raccolta differenziata dei rifiuti che sta mostrando troppe falle e rendendo sporca una città che della pulizia delle strade faceva il proprio fiore all’occhiello), Salerno ieri mattina si è quasi fermata per una squadra di calcio. Come è lontana l’Europa. Ps: Onore al merito per Angelo Fabiani, personaggio che concepisce un calcio lontano anni luce da come lo vorremmo noi. Ma è stato l’unico ieri a dimostrare di avere gli attributi: non ha abbandonato i propri datori di lavoro, ha assunto le responsabilità per tutti gli errori (molti) commessi in queste due stagioni e ha detto di essere pronto ad andare via se Lombardi e Murolo lo vorranno, nonostante un altro anno di contratto che lo terrebbe legato al club. Complimenti.

fonte ilmattino.it pubblicato il 11/06/09 di Raffaele Schiavone

mercoledì 10 giugno 2009

La conferenza stampa di Lombardi con i tifosi del 10/06/09 con Murolo e Fabiani

FORZA SALERNITANA !!! FORZA PRESIDENTE !!!!!

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De Luca parla della salernitana intervista del 05/06/09

martedì 9 giugno 2009

Giannini rompe con il Gallipoli , «Le probabilità che io resti non mi sembrano molte. Il progetto non mi convince»

Novellino alla Reggina, domani l’annuncio ufficiale di Foti. Delio Rossi non chiude al Torino che ha il sì di.

Image_0 di Tullio Calzone e Antonio Imperiale
Per Walter Novellino (54) alla Reggina è una que­stione di ore. Domani, o al più tardi giovedì, il presiden­te Foti renderà ufficiale l’in­carico tecnico all’allenatore umbro a cui affiderà la mis­sion
di riportare la squadra calabrese in A. All’insegui­mento della sua quinta pro­mozione in carriera dopo quelle ottenute a Venezia, Napoli, Piacenza e Sampdo­ria, l’ex attaccante di Ascoli e Milan ha chiesto precise ga­ranzie al patron reggino. L’incontro annunciato per metà settimana collocherà al loro posto gli ultimi tasselli prima che il ritorno in cadet­teria a distanza di sei anni di Novellino diventi realtà.
TORO-ROSSI
- C'è un altro importantis­simo allena­tore che po­trebbe scen­dere in B:
Delio Rossi
(48).Vincito­re della Coppa Italia, l'al­lenatore ro­magnolo si è presa una pausa di ri­flessione do­po la giornata dell'addio al­la Lazio non semplice. Co­sicché anche l'incontro fissato a Roma con il presidente Cairo è slittato. Le parti hanno preferito un colloquio telefonico prelimi­nare, anche se l’allenatore ha tutt’altro che chiuso la porta a una possibile soluzione po­sitiva della trattativa. Il Tori­no, in ogni caso, ha già la di­sponibilità di Stefano Colan­tuono
(47), ma non sono ca­dute le candidature circolate in questi giorni: Andrea
Mandorlini
(48), Mario Be­retta (49), Serse Cosmi (50), Massimo Ficcadenti (46) e Franco Lerda (42). Intanto, Minotti sarà il nuovo ds del Modena.
EMERGENTI AL POTERE
- Sul giovane allenatore in finale dei play off con la Pro Patria, nel girone A di Prima Divi­sione c'è anche l'Ascoli che ha valutato nei giorni scorsi anche la possibilità di affi­darsi a Fabrzio Castori (54), seguito anche dal Sassuolo. Di certo il presidente Beni­gni vuole affidarsi ad un emergente, benché sotto contratto ci sia ancora Nello Di Costanzo (47), altro gio­vane rampante incappato in un’annata non positiva pro- prio in bianconero. Alessan­dro Pane (42) è l’altro tecni­co valutato non solo dai mar­chigiani. C’è l’Empoli sulle tracce dell’allenatore tripoli­no. Il Mantova attende il sì di Stefano Pioli (44) che è or­teggiato dal Vicenza. Il Pia­cenza valuta Alessandro Ca­lori (42).
FERMENTI GALLIPOLINI
- A proposito di emergenti ci so­no da registrare fermenti an­che a Gallipoli, dove non è detto che non bisognerà cer­carsi un nuovo tecnico (An­drea
Agostinelli
o Bruno Giordano?. Giuseppe Gian­nini (44) sembra, infatti, es­sersi stancato. «L'attesa si è fatta lunga - dice il Principe - Stiamo perdendo tempo. La B è un altro pianeta e il Gal­lipoli è da reinventare».
Sotto contratto ci sono solo 4 giocatori: Mounard, Di Gennaro, Gi­nestra e Rus­so. Per una rosa competi­tiva ne servo­no almeno 22. L'intera squadra è da costruire e lo stadio non esiste. La prospettiva di giocare a Lecce signifi­cherebbe pri­varsi del van­taggio am­bientale del 'Bianco'. «La Salernitana? - s’interroga Giannini - Anche se non do­vessi avere una squadra, io non firmerei mai per il Galli­poli solo per soldi. Il proble­ma non è economico ma or­ganizzativo. Molto dipende­rà dall’esito dell’incontro con Barba, ma ora non mi sem­brano molte le possibilità che io possa restare a Galli­poli ».
CAPITOLO SALERNITANA
- In realtà uno dei nomi associati alla panchina della Salerni­tana è proprio quello dell'ex capitano della Roma, soprat­tutto se i Murolo non doves­sero alla fine disimpegnarsi dall’impari società col presi­dente Lombardi. La ricapita­lizzazione necessaria per 3 milioni di euro per rientrare nei parametri Covisoc e il deferimento alla Disciplina­re per la mancata presenta­zione nei termini previsti dell’attestazione dei versa­menti Irpef, Enpals e Fondo fine carriera imporranno nuovi sacrifici. Che Salerni­tana sarà, dunque, la prossi­ma? Domani primi indizi al­la conferenza stampa annun­ciata dalla società.

fonte corrieredellosport.it pubblicato il 09/06/09 di Tullio Calzone e Antonio Imperiale

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