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domenica 31 maggio 2009

Murolo : "Lascio la Salernitana al 90%"

Murolo : "Lascio la Salernitana al 90%" , queste sono state le parole del vice-presidente nella trasmissione di domenica a tv-oggi , ecco una sintesi dell’intervista :

sabato 30 maggio 2009

Mantova - Salernitana 1 - 1 Godeas Ganci

La Salernitana 2008 2009 , con te partirò !

Playoff e playout tutto in un pomeriggio

Ultima giornata del campionato di serie B. In testa, con Bari e Parma già promosse, è bagarre tra Livorno, Brescia ed Empoli per il terzo posto, che consente di partire in vantaggio negli spareggi. In coda Ascoli e Mantova cercano la salvezza diretta, mentre Modena, Pisa, Cittadella e Ancona devono lottare per non retrocedere subito

serie b 30 maggio 2009 - Oggi si gioca la 42esima e ultima giornata del campionato di serie B, con alcuni verdetti ancora da emettere. Vediamo.

i playoff — Ecco cosa può succedere negli ultimi 90’ per i playoff. Tre squadre sono già sicure della partecipazione, ma si contendono ancora il terzo posto, cioè la posizione più vantaggiosa dalla quale spareggiare per la serie A (sfida infatti la sesta classificata con gara di ritorno in casa, mentre quarta e quinta si incontrano tra loro, sempre con gara di ritorno ospitata dalla meglio piazzata). Questa la situazione, dunque, di fronte all'obiettivo 3° posto.
LIVORNO, 65 punti Deve vincere. Se pareggia, non devono vincere Brescia ed Empoli. Se perde, devono perdere Brescia ed Empoli, oppure deve pareggiare il Brescia e non vincere l'Empoli.
BRESCIA, 64 punti Deve vincere, mentre il Livorno al massimo pareggia.
EMPOLI, 64 punti Se vince, Brescia e Livorno non devono vincere. Se pareggia, Brescia e Livorno devono perdere.
Il quarto posto nei playoff sarà invece conteso tra quattro squadre rimaste in lizza.
GROSSETO, 61 punti E' quarto se vince o se pareggia e il Sassuolo non vince. Se perde, Sassuolo, Triestina e AlbinoLeffe non devono vincere.
SASSUOLO, 59 punti Ce la fa se vince, il Grosseto perde e la Triestina non vince. Se vince insieme alla Triestina e il Grosseto perde, l'accesso ai playoff è deciso dalla differenza reti generale (oggi Sassuolo +7 e Triestina +6).
TRIESTINA, 59 punti E' quarta se vince, il Sassuolo non vince e il Grosseto perde. Se vince insieme al Sassuolo ed il Grosseto perde, l'accesso ai playoff è deciso dalla differenza reti generale (vedi Sassuolo.
ALBINOLEFFE , 58 punti Ce la fa se vince, il Grosseto perde, Triestina e Sassuolo non vincono.

i playout — Otto squadre, sei partite, 729 combinazioni, una retrocessione diretta, un playout, cinque biglietti per la prossima B. La volata salvezza è tutta in questi numeri: gli ultimi 90’ decideranno il destino di Ancona, Ascoli, Cittadella, Mantova, Modena, Pisa, Rimini e Salernitana. Ecco che cosa deve fare ogni squadra per evitare guai.
ASCOLI, 51 punti. Non può retrocedere direttamente, ma va ai playout se perde mentre Rimini, Pisa e Modena vincono e Mantova-Salernitana finisce in parità. Salvo negli altri casi.
MANTOVA, 51 punti. Mai retrocesso direttamente, ai playout se perde mentre Pisa, Modena e Rimini vincono e l’Ascoli perde. In caso di arrivo a 51 con Pisa e Modena deciderà la differenza reti generale: per ora è Mantova -5, Pisa -9, Modena -10. Salvo negli altri casi.
RIMINI, 50 punti. Non può retrocedere direttamente. Ai playout se perde, la Salernitana non perde, il Modena vince; oppure se perde, la Salernitana non perde, il Pisa vince e il Modena non vince. Salvo negli altri casi.
SALERNITANA, 50 punti. Non può retrocedere direttamente. Ai playout se perde, Pisa e Modena vincono; oppure se perde, Cittadella e il Modena vincono, il Pisa perde o pareggia; oppure se perde, il Cittadella e il Pisa vincono, il Modena perde o pareggia. Salva negli altri casi.
MODENA, 48 punti. Retrocede se perde, l’Ancona vince e il Cittadella non perde; oppure se pareggia, Cittadella, Pisa e Ancona vincono. Ai playout se perde, l’Ancona non vince; se perde, l’Ancona vince e il Cittadella perde; se pareggia, il Cittadella vince e il Pisa perde; se pareggia, l’Ancona vince e il Cittadella non vince; se pareggia, l’Ancona e il Cittadella vincono e il Pisa pareggia; se pareggia, l’Ancona non vince, il Pisa non perde; se vince, il Pisa vince, la Salernitana pareggia e il Rimini non perde. Poi c’è l’ipotesi già spiegata in caso di arrivo a 51 con Mantova e Pisa. Si salva in tutti gli altri casi di vittoria non contemplati nei playout e se pareggia, il Pisa perde e il Cittadella e l’Ancona non vincono.
PISA, 48 punti. Retrocede direttamente se perde, l’Ancona vince, il Modena ed il Cittadella non perdono. Ai playout se perde, l’Ancona vince, il Cittadella perde; se perde, l’Ancona non vince, il Cittadella perde, il Modena non perde; se perde, l’Ancona e il Cittadella vincono e il Modena perde; se perde, l’Ancona non vince e il Cittadella non perde; se perde, l’Ancona vince, il Cittadella pareggia e il Modena vince; se pareggia e il Cittadella vince; se pareggia, il Cittadella non vince e il Modena vince; se vince, la Salernitana e il Rimini pareggiano, il Modena vince e l’Ascoli perde; se vince, il Rimini pareggia, la Salernitana e il Modena vincono. Poi c’è l’ipotesi già spiegata in caso di arrivo a 51 con Mantova e Pisa. Si salva in tutti gli altri casi di vittoria non contemplati nei playout; se pareggia, il Modena e il Cittadella non vincono; se perde, l'Ancona non vince, il Cittadella ed il Modena perdono.
CITTADELLA, punti 47. Retrocede se perde e l’Ancona vince; se pareggia, l’Ancona vince, il Modena e il Pisa non perdono. Ai playout se perde e l’Ancona non vince; se pareggia, l’Ancona non vince e il Modena e il Pisa non perdono; se pareggia, l’Ancona vince, il Modena o il Pisa perdono; se pareggia, l’Ancona vince, il Pisa non perde, il Modena perde; se pareggia, l’Ancona vince, il Pisa perde; se vince, il Pisa e il Modena vincono. Si salva se pareggia, l’Ancona non vince, il Pisa e il Modena perdono; se vince, il Pisa e il Modena non vincono.
ANCONA, punti 46. Retrocede se perde o pareggia; se vince, Cittadella, Pisa e Modena vincono. Se vince, il Cittadella vince, il Pisa pareggia e il Modena non perde. Si salva se vince, il Pisa perde, il Modena e il Cittadella non vincono. Ai playout negli altri casi.

Ceniti-Longhi

fonte www.gazzetta.it

venerdì 29 maggio 2009

Salernitana, salvezza al buio

Inevitabile una ricapitalizzazione per 3 milioni di euro. Lombardi lascia?
A Mantova basterà un pari per scongiurare i play out. Ma la permanenza in B non eviterà una crisi strisciante

di Franco Esposito

presidente salernitana antonio lombardi SALERNO - Salernitana tra presente e fu­turo. Sabato a Mantova i campani cerche­ranno di conquistare quel punto che con­sentirà loro di restare in B, concretizzando così una perentoria e difficile rimonta. Poi bisognerà pensare alla prossima stagione. Il presidente Lombardi ha annunciato da tempo che dirà tutto a fine campionato. Una conferenza stampa particolarmente attesa, che potrebbe riservare qualche sor­presa e che dovrebbe tenersi mercoledì o giovedì prossimo.
PROGETTO SALERNITANA
­Per il massimo dirigente del club granata potrebbero non esserci più le condizioni per portare avanti il progetto Salernitana senza il soste­gno delle istituzioni. Un con­cetto che Lombardi, che è il presidente dell'associazione costruttori di Salerno, ha più volte espresso nel recente passato. Di futuro, però, il presidente della Salernitana non parla. « Ora pensiamo alla salvezza, poi spiegherò tutto» , ribadisce. Il bilancio della Salernitana è attual­mente in rosso, un dato che si riferisce al marzo scorso.
BILANCIO IN PASSIVO
- La passività am­monterebbe a tre milioni di euro e sarà quindi necessaria una ricapitalizzazione per rientrare nei parametri imposti dalla Covisoc ai fini dell'iscrizione al prossimo campionato. Sarà evidentemente determi­nante anche la posizione di Vittorio Muro­lo, socio al trenta per cento della Salernita­na ed amico e collega di Antonio Lombar­di. Murolo sarebbe intenzionato a chiude­re la sua esperienza a Salerno. Il motivo sarebbe sempre lo stesso: lo scarso soste­gno delle istituzioni. A questo punto gli sce­nari possibili sono tre: Lombardi potrebbe passare la mano e mettere la sua quota azionaria, il settanta per cento, a disposi­zione di eventuali acquirenti; potrebbe, se Murolo decidesse davvero di uscire dalla Salernitana, coinvolgere altri imprendito­ri nella compagine societaria, restandone il presidente; potrebbe, infine, continuare la sua avventura, con Murolo, ma a patto che il rapporto con le istituzioni, in particolare con il Comune di Salerno, cambi.
presidente salernitana antonio lombardi e il sindaco vincenzo de luca salerno STADIO ARECHI
- Lombardi e Murolo han­no presentato mesi fa un progetto di tra­sformazione dello stadio Arechi, rispon­dendo ad un bando di gara indetto proprio dal Comune di Salerno. Il progetto, però, è stato bocciato. E' andata a finire più o me­no nello stesso modo per quanto riguarda la ristrutturazione del campo Volpe, dove i granata spesso si allenano. Dunque, il futu­ro societario della Salernitana è al momen­to piuttosto incerto.
Lunedì prossimo Lombar­di e Murolo avranno un in­contro e decideranno cosa fare. Non è da escludere che nelle ultime settimane Lom­bardi abbia già avviato dei contatti con altri imprendi­tori.

« Cosa ho imparato in questi anni nel calcio? Non bisogna fidarsi di nessuno
­dice Lombardi - ma è neces­sario ragionare sempre con la propria testa pur essendo incompetenti. E' meglio sba­gliare da incompetenti che essere indotti a sbagliare».
ERRORI INCREDIBILI
- Evi­dente il riferimento ai tanti errori commessi dalla Salernitana in que­sta stagione tormentata. Ai campani, redu­ci da tre vittorie consecutive (contro Avel­lino, Ascoli e Bari), serve ancora un punto per centrare la salvezza. «Credo - afferma Lombardi - che quella di Mantova sarà una gara equilibrata, tra due squadre che rischieranno davvero poco».
Poi un ringraziamento a Fabio Brini: «Gli dobbiamo davvero tanto. E poi è l'unico al­lenatore col quale ho stretto un rapporto d'amicizia » .

Infine una battuta su Roberto Merino, il peruviano ingaggiato a gennaio tra lo scet­ticismo generale e che invece ha contribui­to in modo rilevante alla rimonta della Sa­lernitana:
«Sono contento per lui. E' stata una trattativa condotta personalmente e per questo sono ancora più soddisfatto. Il
suo futuro? Vedremo».
Il presidente granata: «Ora pensiamo a salvarci spiegherò tutto alla fine» Anche il socio Murolo intenderebbe farsi da parte I contrasti con le istituzioni locali attorno alla costruzione del nuovo stadio alla base del possibile abbandono dell’attuale dirigenza

fonte Corrieredellosport.it pubblicato il 29/05/09 scritto da Franco Esposito

Salernitana, Brini cambia la difesa Cardinale domani a Mantova gioca centrale con Fusco, Kyriazis a destra. Si blocca Fava

kyriazis fusco salernitana ROBERTO VENTRE Una difesa nuova per Mantova, per l’ultima partita di campionato Brini cambia il reparto arretrato. L’unico punto fermo è Luca Fusco, il capitano, che ha giocato anche in condizioni precarie pur di non far mancare il suo apporto nella corsa salvezza. L’altro centrale sarà Roberto Cardinale, il greco Kyriazis tornerà a destra al posto di Russo. Sulla sinistra invece dovrebbe essere confermato Fatic, una delle carte vincenti di Brini nel finale di stagione. In porta Pinna, in scadenza di contratto, all’ultima partita con la maglia della Salernitana. Novità nel reparto, intento dichiarato di non prendere gol, stavolta lo 0-0 sarebbe risultato graditissimo alla Salernitana e anche al Mantova. Occorre, quindi, grande attenzione in fase difensiva per evitare spiacevoli sorprese. Il reparto difensivo con l’arrivo in panchina di Brini ha cominciato a ritrovare le convinzioni perse con la gestione Castori quando la Salernitana perse completamente la bussola e subiva gol incredibili sia in casa che fuori. Con il nuovo allenatore marchigiano sta giocando sempre chi è più in forma, non ci sono più elementi inamovibili e i nomi contano fino ad un certo punto. E poi con una squadra più equilibrata e un maggior sostegno da parte dei centrocampisti ecco che i componenti del reparto difensivo soffrono di meno. Un altro aspetto sul quale il tecnico ha lavorato molto è quello delle palle inattive, vero e proprio limite della Salernitana di quest’anno che da calci d’angolo e calci di punizione ha preso un’enormità di reti. Ora occorre l’ultimo sforzo, massima attenzione e concentrazione a Mantova per poter tagliare il traguardo della salvezza che prima dell’arrivo di Brini in panchina sembrava realmente impossibile. Salvezza tra l’altro senza passare nemmeno dai play out, decisive in tal senso si sono rivelate le ultime tre vittorie consecutive con Avellino, Ascoli e Bari, nove punti che hanno rilanciato alla grande le chances della Salernitana nella lotta salvezza. Nel reparto difensivo, oltre al punto fermo Fusco, ha trovato quasi sempre spazio il greco Kyriazis, sia sulla destra che da centrale, uno degli acquisti estivi più indovinati e tutto sommato anche tra i pochi a salvarsi con la gestione tecnica di Castori. Difensore completo, discreto anticipo, bravo di testa e comunque affidabile anche se non rapidissimo sui primi passi. Può giocare con risultati simili sia da centrale che sulla destra, anche se sulla fascia non sempre ha convinto al massimo. La vera carta vincente di Brini è stato Fatic, nazionale under 21 del Montenegro, preso in prestito dall’Inter e scelto in prima persona dal presidente Lombardi, rimasto praticamente una stagione intera in panchina. Poi nelle ultime partite, quelle più importanti in chiave salvezza, si è ritrovato titolare ed ha sempre fornito prestazioni convincenti. NOTIZIARIO. Allenamento pomeridiano al Mancini Park Hotel di Roma per la Salernitana. L’unico problema riguarda Dino Fava: il calciatore, sul finire della seduta, ha accusato un fastidio alla coscia sinistra. Le sue condizioni sono costantemente monitorate. La Salernitana lascerà stamattina il ritiro di Roma. L’allenamento di rifinitura sarà effettuato domani pomeriggio in Lombardia. Domani a Mantova l’arbitro sarà Velotto di Grosseto, quello della semifinale play off all’Arechi contro il Genoa che fischiò un rigore dubbio ai rossoblù all’ultimo minuto della partita con i granata in vantaggio 2-0. Quest’anno ha arbitrato Salernitana-Ancona, 2-1 per i granata con un rigore ed un’espulsione a favore.

fonte ilmattino.it pubblicato il 29/05/09

La Salernitana ha un pubblico da A

SALERNITANA AVELLINO Restando in serie B la Salernitana l’anno prossimo sarà la regina indiscussa del campionato. Prima per numero di presenze allo stadio in base ai dati di quest’anno: un record che conferma la passione ancora viva e pulsante dei tifosi granata, nonostante un campionato deludente e pieno di contraddizioni. Uno stimolo in più per la società di Lombardi che, senza il Bari promosso in serie A, potrà vantare la platea più vasta dalle Alpi agli Appennini.

I 22.711 spettatori presenti sabato all’Arechi per la partita contro il Bari rappresentano un dato impressionante per la serie B, soprattutto se paragonato, ad esempio, ai 7.608 tifosi che hanno seguito Lecce-Fiorentina. Mentre i salentini si giocavano la serie A, all’Arechi c’era il triplo degli spettatori per la permanenza in cadetteria.

Una forza d’urto dirompente: nelle ultime tre partite casalinghe contro Livorno, Avellino e Bari Fusco e compagni hanno potuto contare sull’apporto di oltre 65.000 persone, un dato incredibile che ha permesso alla tifoseria granata di superare anche il Parma nella media stagionale che vede il Bari al primo posto con 15.418 spettatori a partita, la Salernitana al secondo con 11.441 e, appunto, il Parma al terzo posto con 10.301 presenze.

La tifoseria di Salerno è da serie A: non è una frase scontata, lo dicono i numeri rapportati a quelli della massima serie dove il Siena ha 11.026 tifosi di media a partita, la Reggina 11.969, il Lecce 12.171, l’Atalanta 12.231, giusto per fare alcuni esempi. Facile immaginare che in serie A la Salernitana potrebbe vantare almeno il doppio degli 11.441 tifosi registrati quest’anno in un campionato di B di basso profilo.

Il record più alto di presenze si è registrato proprio in occasione della gara con il Bari (22.711) mentre contro il Cittadella c’è stato quello più basso (7.855) con appena 2.600 paganti a far compagnia ai 5.240 abbonati. C’è un patrimonio a Salerno che va custodito e valorizzato, dal quale poter costruire qualcosa di importante.

Com’era un tempo, forse a breve il pubblico tornerà ad essere una componente rilevante per una società di calcio in vista di ricavi sempre più bassi dalle tv nazionali. In questo discorso la Salernitana ha un vantaggio da sfruttare.

 

fonte http://www.salernonotizie.it/

Esodo granata verso il Martelli di Mantova

salernitana mantova ENZO SICA La marcia di avvicinamento a Mantova, della tifoseria granata, comincerà già domani. Nella tarda serata di venerdì, infatti, da Salerno partiranno molti ultras in treno mentre altri raggiungeranno la città lombarda in pullman che saranno allestiti se ci sarà una grande richiesta. Che al momento c'è in minima parte visto che la grande distanza che ci separa dalla città virgiliana non invoglierà molti a mettersi in viaggio. Anche la (quasi) salvezza raggiunta frenerà la gran voglia di chi aveva, magari, programmato la trasferta se la situazione fosse stata diversa. Comunque non è che la Salernitana resterà sola al «Martelli». Infatti i 2400 biglietti messi in vendita dal Mantova calcio in tutta Italia attraverso la «ticket one» probabilmente andranno esauriti. Infatti bisogna sottolineare che se da Salerno partiranno in pochi, la squadra potrà senza dubbio avvalersi del calore che è utile e necessario anche in questa gara di fine stagione, soprattutto dai tifosi del centro e nord Italia. Che sono davvero in tanti e non si lasceranno scappare l'occasione, come è già avvenuto in altre circostanze, per assistere alla gara. Fino ad ora i biglietti venduti sono oltre mille. «Un buon numero - dice Riccardo Santoro presidente del Centro di Coordinamento - se si pensa che, oltre a quello ospite, i salernitani potranno occupare anche altri settori dello stadio di Mantova in quanto non c'è limitazione e latrasferta è libera. È chiaro anche che i buoni risultati delle ultime gare della nostra Salernitana hanno riportato una ventata di grande ottimismo in tutti e credo che il punto della tranquillità lo potremo conquistare inquest'ultima gara di campionato». Intanto, è tramontata del tutto l'idea di installare nello stadio Vestuti un maxi schermo per permettere ai tifosi granata di assistere alla gara di sabato prossimo. Non se ne farà più niente. C'erano da chiedere troppe autorizzazioni (Sky in primis che ha l'esclusiva della gara) e non ne valeva, probabilmente, la pena. Infatti non sussistevano neppure motivi di ordine pubblico o quant'altro per poter, chiedere, magari una deroga al Prefetto. E bisogna anche considerare il fatto che, essendo il Vestuti inagibile da anni, ci voleva una ulteriore autorizzazione comunale per fare entrare chi volesse assistere alla gara.

fonte ilmattino.it pubblicato il 28/05/09 scritto da ENZO SICA

mercoledì 27 maggio 2009

La splendida Rabona di Roberto Merino Ramirez in Salernitana - Bari

RABONA ROBERTO MERINO RAMIREZ IN SALERNITANA ALBINOLEFFE

Salernitana - Bari vista dall'alto

martedì 26 maggio 2009

Goal Di Napoli Salernitana - Bari 3 - 2 23-05-09 assist Scarpa commento Gigi Murante

Pinna, Russo e altri sabato gara d’addio

salernitana La festa di sabato scorso, con oltre 23mila tifosi sugli spalti a gioire per la vittoria salvezza della Salernitana, è stata anche di addio all'Arechi per molti calciatori che, sabato prossimo, concluderanno la propria esperienza in granata. È il caso di Tore Pinna, il portiere sardo in scadenza di contratto che piace a molte società di Lega Pro. Su tutte c'è il Pescara. Pinna è uno dei beniamini della tifoseria, tra i più acclamati dai sostenitori. Dopo aver difeso in modo impeccabile i pali della porta granata nel vittorioso torneo di C, Pinna ha esordito in B con la Salernitana giocando l'intero girone d'andata prima di finire in panchina dopo l'ingaggio di Berni. Tornato titolare nelle ultime due giornate a Mantova disputerà l'ultima partita con la Salernitana. Da decidere il futuro di Russo che, svincolandosi a fine torneo, dovrà decidere se giocare ancora oppure accettare un'eventuale proposta dirigenziale da parte della Salernitana. Fatic tornerà al mittente, così come Iunco e Ganci, anche se per almeno uno di questi l'ipotesi di un nuovo prestito non è tanto remota. Anche per Marchese, Peccarisi, Cardinale, Berni, Ciaramitaro, Cannarsa, Fragiello e qualche altro l'addio è inevitabile mentre i tifosi granata sperano di vedere ancora Merino con la maglia granata. Trattenere a Salerno il Maradona delle Ande, però, potrebbe essere molto difficile per il club di Lombardi che continua a ricevere richieste per il suo migliore calciatore. La valutazione dell'atleta peruviano è in crescita e da una sua cessione la Salernitana potrebbe ricavare denaro prezioso da reinvestire durante il prossimo calciomercato. Anche sabato scorso molti osservatori di club italiani e stranieri hanno seguito con attenzione Merino. Non resta che aspettare la partita di Mantova e, dopo la certezza di giocare ancora in serie B, la società si metterà a lavoro per programmare il futuro. ro. gu.

 

fonte  ilmattino.it   pubblicato il 25/05/09

lunedì 25 maggio 2009

Intervista Mario Somma prima di Mantova - Salernitana 25-05-09

Livorno, Brescia e Empoli ai play off Avellino in B, bagarre in zona play out

di Ettore Intorcia
lega calcio serie b ROMA - A novanta minuti dalla fine, il campionato di B ha emes­so un altro verdetto, la retrocessione in 1ª Divisione dell’Avellino. Resta aperta la volata per i play off. In coda, lotta per evitare la 3ª retrocessione diretta e i play out. E da stabilire anche il platonico primo posto: Bari e Parma, già promosse in A, sono separate ora solo da due lunghezze, con gli emiliani in vantaggio negli scontri diretti (a pari punti, dunque, il primo posto sarebbe di Guidolin). Quindi sabato il Bari chiude la stagione al primo posto con la vit­toria o con qualunque risultato se il Parma non batte il Sassuolo.
PLAY OFF
- Livorno, Brescia e Empoli aritmeticamente qualifi­cate agli spareggi promozione: gli ultimi 90’ serviranno per aggiu­dicarsi il 3° posto o comunque il miglior piazzamento nella griglia. Per il 6° posto sono in corsa Grosseto (61), Sassuolo (59), Triesti­na (59) e Albinoleffe (58). L’Albinoleffe andrebbe ai play off solo vincendo e in caso di sconfitta del Grosseto e mancata vittoria di Sassuolo e Triestina.
Sicuro della qualificazione con la vittoria, il Grosseto potrebbe andare ai play off anche solo con un pareggio: se Sassuolo e Trie­stina vincono (è primo nella classifica avulsa) oppure se il Sassuo­lo non va oltre il pari (in un arrivo a due con gli emiliani, avrebbe la meglio la squadra di Mandorlini).
Sassuolo e Triestina obbligate a vincere e a sperare in un ko del Grosseto. In caso di arrivo alla pari, conterebbe la differenza re­ti generale: oggi è avanti il Sassuolo (+7 contro + 6 della Triesti­na).
ZONA PLAY OUT
- Dal Mantova al Rimini sono tutte coinvolte nel­la lotta per evitare i play out. Lo stesso Ascoli, a quota 51, non è salvo perché c’è una combinazione (arrivo a quattro con Pisa, Mo­dena e Salernitana) che lo vedrebbe penalizzato per la differenza reti nella classifica avulsa (in tutti gli altri casi di arrivo a quattro o cinque sarebbe invece fuori dai play out). Ad Ascoli e Mantova basterà un pareggio: tra l’altro, il pari del Mantova garantirebbe di fatto la salvezza anche alla Salernitana nel complesso gioco del­le classifiche avulse.
Il Pisa è in vantaggio sul Modena negli scontri diretti: se il cam­pionato finisse oggi, sarebbero gli emiliani a giocare lo spareggio salvezza col Cittadella.
L’ANCONA SPERA NEI PLAY OUT
- Terzultimo a quota 46, l’Ancona può solo sperare nei play out per evitare la retrocessione diretta. Marchigiani comunque condannati a vincere: col pareggio po­trebbero al massimo agganciare il Cittadella che però è avanti ne­gli scontri diretti.

fonte corrieredellosport.it pubblicato il 24/05/09 scritto da Ettore Intorcia

Alcune foto di Salernitana - Bari

salernitana bari 3 2 barreto ganci scarpa di napoli ranocchia 23 maggio 2009 (1) salernitana bari 3 2 barreto ganci scarpa di napoli ranocchia 23 maggio 2009 (2) salernitana bari 3 2 barreto ganci scarpa di napoli ranocchia 23 maggio 2009 (3) salernitana bari 3 2 barreto ganci scarpa di napoli ranocchia 23 maggio 2009 (4) salernitana bari 3 2 barreto ganci scarpa di napoli ranocchia 23 maggio 2009 (5) salernitana bari 3 2 barreto ganci scarpa di napoli ranocchia 23 maggio 2009 (6) salernitana bari 3 2 barreto ganci scarpa di napoli ranocchia 23 maggio 2009 (7) salernitana bari 3 2 barreto ganci scarpa di napoli ranocchia 23 maggio 2009

domenica 24 maggio 2009

Vince la squadra più motivata, ma i risultati di Mantova e Rimini rinviano la festa dei granata

Il Bari cade, Salerno spera
Ganci-Scarpa-Di Napoli valgono quasi la salvezza diretta. Barreto spaventa e Ranocchia raddoppia


1 Salernitana-Bari
3-2
SALERNITANA (4-2-3-1): Pinna 5,5; Russo 5 Fusco 6 Kyriazis 5,5 Fatic 5,5; Soligo 6 Pe­strin 6; Scarpa 6,5 Merino 5,5 (12' st Fava 5) Iunco 6 (8' st Di Napoli 6); Ganci 6,5 (34' st Ledesma s.v.). A disp.: Berni, Tricarico, Car­dinale, Peccarisi. All.: Brini 6 Fuorigioco fatti: 2 Falli commessi: 13 BARI (4-4-2): Santoni 5; Galasso 6 (38' pt Bo­nomi 5,5) Masiello 5,5 Ranocchia 6 Parisi 5,5; Lanzafame 6,5 Gazzi 5,5 De Vezze 5,5 Guberti 5,5 (17' st Galano 5,5); Barreto 5 Ku­tuzov 4,5 (1' st Caputo 6). A disp.: Gillet, Bian­co, Colombo, Bellomo. All.: Conte A. 6 Fuorigioco fatti: 6 Falli commessi: 11 ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo 5,5 Guardalinee: Costa e Iannello Quarto uomo: Affinito MARCATORI: 4' pt Barreto (B), 25' pt Ganci (S), 22' st Scarpa (S), 30' st Di Napoli (S), 37' st Ranocchia (B) AMMONITI: De Vezze (B) e Fusco (S) per condotta scorretta NOTE: pomeriggio caldissimo. Spettatori: 22.711 per un incasso complessivo di 169.298,95 euro. Abbonati: 5.240 per una quota di 42.264 euro. Angoli: 9-2 per la Saler­nitana. Recupero: pt 2', st 0'. Prima della ga­ra è stato osservato un minuto di raccogli­mento in memoria di Aldo De Fazio, portie­re della Salernitana degli anni quaranta.

di Franco Esposito

 5

SALERNO - Vince la squadra più motivata, la Salernitana, che centra il terzo successo con­secutivo e si avvicina a grandi falcate verso la salvezza. Per sette minuti, a metà ripresa, i campani sono stati anche matematicamen­te salvi, poi i risultati di Modena e Rimini hanno rinviato tutto agli ultimi novanta minu­ti. Il Bari, già promosso, ha fatto quello che ha potuto: è 2 passato in vantaggio con Barreto, complice una clamorosa ingenuità di Pinna, ha chiuso il primo tempo in parità e, sul 3­1 per la Salernitana, ha accorciato le distanze con Ranocchia. Ma le maggiori motivazioni erano tutte dalla parte granata e si è visto. Il gran caldo ha fatto la sua parte: ritmo blan­do, molti errori e gara a tratti soporifera no­nostante i cinque gol. 3 Alla fine hanno festeg­giato tutti sugli spalti, salernitani e baresi uniti peraltro da un antico e solido gemellag­gio. C'erano oltre ventiduemila spettatori, re­cord stagionale di presenze per l'Arechi.
Bari senza Stellini, con Masiello centrale e Galasso a sinistra. Salernitana con la stessa formazione che aveva vinto ad Ascoli. Tre minuti e Santoni alza oltre la 9 traversa un de­stro di Pestrin dal limite. A sorpresa, però, passa il Bari: traversone di Galasso, Pinna esce a vuoto, Barreto si ritrova il pallone tra i piedi e insacca (4'). Per il brasiliano, che ha raggiunto Tavano in vetta alla classifica dei marcatori, è il ventiduesimo gol stagionale. Il vantaggio biancorosso crea qualche disagio alla Salernitana, che per un quarto d'ora sten­10ta a macinare gioco. Il risveglio dei campani porta la firma di Merino: cross da destra del peruviano, sponda di testa di Ganci sul se­condo palo e incornata finale di Iunco oltre la traversa (20'). Gli ospiti sfiorano il raddoppio con Lanzafame, che angola troppo un diago­nale dopo aver letteralmente disorientato Ky­riazis (22'). In contropiede il pareggio dei gra­nata: 8 Merino imposta, pallone in area a Iun­co, assist per Ganci che supera Santoni di de­stro (25'). Per Ganci è il quarto gol nelle ulti­me tre gare.
Nella ripresa entra Di Napoli, che rileva Iunco dopo otto minuti. Re Artù impegna su­bito Santoni alla deviazione in angolo con una conclusione in mezza girata (13'). A metà fra­zione la Salernitana passa 4 ancora: angolo di Fatic, Santoni esce ma non blocca il pallone disturbato da Di Napoli, Scarpa è lì e deposi­ta la sfera in rete (22'). C'è poi il tempo per il diagonale  vincente di Di Napoli, che torna al gol dopo un mese e mezzo (30'), e per la rete di Ranocchia, che colpisce prima la traversa su calcio d'angolo e poi, sempre di testa, infi­la Pinna (37'). Mazzoleni 7 chiude la gara al no­vantesimo senza concedere recupero forse perché a bordo campo c'era già qualche tifo­so pronto ad invadere pacificamente il terre­no di gioco a caccia di magliette. Pareggian­do a Mantova la Salernitana otterrà molto probabilmente la salvezza diretta. Il Bari chiuderà la stagione al San Nicola contro il Treviso e potrà agevolmente conservare il primo posto.

 

fonte www.corrieredellosport.it pubblicato il 24-05-09 scritto da Franco Esposito

In ricordo di ALDO DE FAZIO portiere della salernitana negli anni '50

Scompare all’età di 82 anni Aldo De Fazio, portiere della Salernitana degli anni 50. Fece parte della Salernitana negli anni 1948-49 (38 presenze) e 1956-57 (28 presenze.

Tra le altre squadre in cui militò l’ex portiere: Arsenaltaranto (anno 1947-48, 30 p), Lazio (dal 1949 al 51 e dal 1952 al 55 con 24 presenze in totale), Lucchese (anno 51-52, 38 p).

La Salernitana Calcio 1919 in sua memoria ha inoltrato richiesta alla Lega per un minuto di raccoglimento e il lutto al braccio per la gara di sabato con il Bari.

sabato 23 maggio 2009

Salerno non dimentica:Simone Enzo Peppe Ciro... 10 anni dopo

SALERNITANA - BARI 3 - 2 BARRETO GANCI SCARPA DI NAPOLI RANOCCHIA

Le interviste di Salernitana Bari 3 - 2

SALERNITANA - BARI 3 - 2 BARRETO GANCI SCARPA DI NAPOLI RANOCCHIA

La classifica dopo Salernitana-Bari 3 - 2

CLASSIFICA

Salernitana - Bari gemellaggio 23 maggio 2009

Nuovo sondaggio : Vendereste Merino ?

merino roberto ramirez salernitana ascoli

venerdì 22 maggio 2009

Video intervista Antonio Conte prima di Salernitana - Bari

Roberto Merino convocato nella nazionale Peruviana

merino

Il tecnico della nazionale peruviana José del Solar ha convocato per le partite del 7 e del 10 giugno Roberto Merino . Le partite nelle quali è stato convocato sono Peru – Ecuador e Colombia – Peru valide per le qualificazioni ai mondiali del 2010 .

classifica

Jose Alberti su Roberto Merino " rimarrà alla SALERNITANA "

mercoledì 20 maggio 2009

I goal di Ganci in Ascoli - Salernitana

Complimenti al BARI !!

martedì 19 maggio 2009

Serie B, diciassette squalificati

MILANO, 19 maggio - In merito alle partite della diciannovesima giornata di ritorno di serie B, il giudice sportivo Gianpaolo Tosel ha squalificato diciassette giocatori, tutti per una giornata: Bini e Mario Cassano (Piacenza), Castelli (Modena), D'Anna, Gasparetto e Piccinni (Pisa), Teoldi e Turato (Cittadella), Ascoli (Frosinone), Garofalo (Grosseto), Gissi (Treviso), Luisi e Nastos (Ascoli), Mareco (Brescia), Martinelli e Morosini (Vicenza), Troest (Parma). Ammende alle società: 4.000 euro a Bari e Pisa, 2.000 al Grosseto.

 

fonte corrieredellosport.it

Brescia, esonerato Sonetti

BresciaCalciostemma Dopo la sconfitta di Grosseto il Brescia Calcio ha ufficializzato da poco l'esonero di Nedo Sonetti: il tecnico era subentrato a Serse Cosmi ad inizio stagione. Tra i possibili sostituti vi è Cavasin o il reintegro di Cosmi .

Happy Birthday Roberto Merino !! BUON COMPLEANNO

happy birthday ROBERTO MERINO

Roberto Merino Ramirez (Chiclayo, 19 maggio 1982) è un calciatore peruviano naturalizzato spagnolo, che gioca nel ruolo di centrocampista nella Salernitana nel campionato italiano di calcio di Serie B.

Carriera

A quindici anni, Merino viene portato in Europa dagli osservatori del Barcelona per giocare nella cantera della squadra catalana; passa poi al Mallorca, dove continua a giocare nel settore giovanile. Esordisce da professionista proprio col Mallorca B, con cui gioca un pugno di partite nell'arco di due anni. Arriva così il trasferimento al Málaga B, sempre nella Segunda División spagnola, dove totalizza 35 presenze e segnando 3 goal. Nel 2004, Merino si trasferisce nella Prima Divisione svizzera per giocare nel Servette FC. Il fallimento del club lo fa rientrare subito in Spagna, sempre in Segunda, al Ciudad de Murcia. Merino rimane spesso fermo per infortunio, finchè non accetta un trasferimento in Grecia, all'Akratitos. Nel gennaio 2006, Merino viene ingaggiato dall'Atromitos F.C., squadra di prima divisione greca, nella quale si mette in mostra con 8 goal in due stagioni e mezza. Svincolato dopo la scadenza del suo contratto con i greci, nel febbraio 2009 firma un accordo quadriennale con la Salernitana. Realizza il suo primo goal nel campionato italiano di Serie B il 18 aprile 2009 contro l'Albinoleffe con un incredibile tiro da oltre 40 metri che resterà per sempre nella memoria dei tifosi salernitani.

Internazionale

Merino fu convoncato nella selezione U-19 della nazionale spagnola di calcio, ai tempi in cui giocava nel Mallorca. Nel marzo 2008, invece, Merino riceve la sua prima convocazione per la nazionale peruviana, in occasione di una partita amichevole contro il Costa Rica, ma non scende in campo a causa di un infortunio .

Grosseto torna a sperare nei play off

Brescia battuto 2-1. In rete Mora e Pichlmann per i toscani nel primo tempo. Possanzini accorcia le distanze a dieci minuti dalla fine .

Ecco il calendario delle ultime due giornate

ultime 2 giornate serie b tim classifica

lunedì 18 maggio 2009

Procura apre inchiesta su Sassuolo-Livorno

La Procura federale della Figc ha aperto un'inchiesta sull'incontro di serie B di sabato scorso. Secondo le segnalazioni pervenute ci sarebbero state delle "anomalie"

ROMA, 18 maggio - La Procura federale della Figc ha aperto un'inchiesta sull'incontro di serie B Sassuolo-Livorno 2-3 di sabato scorso. Secondo le segnalazioni pervenute alla Procura ci sarebbero state delle "anomalie", come qualche calciatore che non ha esultato dopo aver segnato. La gara era molto importante nella lotta per i posti per i playoff e il Livorno è ora terzo in classifica a due giornate dalla fine.

 

fonte corrieredellosport.it

Salernitana, blitz salvezza

Ganci (doppietta) premia Brini. Ma Fusco e Soncin finiscono in ospedale

Image_0 ASCOLI (4-4-2): Guarna 5; Nastos 5,5 Bellusci 5,5 Melucci 6 Giallom­bardo 5,5; Giorgi 5,5 (32' st Fankà sv) Luci 6 (38' st Di Tacchio sv) Luisi 6 Camillini 5,5; Masini 5,5 (10' st Be­lingheri 6) Soncin 6. A disp.: Zomer, Micolucci, Conocchioli, Margarita. All.: Colomba 6.
Fuorigioco fatti: 2 Falli commessi: 31 SALERNITANA (4-2-3-1): Pinna 6; Russo 6 (16' st Cardinale 6) Fusco 6,5 Kyriazis 6,5 Fatic 6; Soligo 6,5 Pe­strin 7; Scarpa 6 Merino 6,5 (22' st Marchese 6) Iunco 6,5; Ganci 7,5 (35' st Di Napoli sv). A disp.: Berni, Tri­carico, Ledesma, Fava. All.: Brini 7. Fuorigioco fatti: 5 Falli commessi: 16 ARBITRO: Cavarretta di Trapani 6. Guardalinee: De Pinto-Stallone.
Quarto uomo: Pecorelli.
MARCATORE: 13'st e 19' st Ganci.
AMMONITI: Fusco (S), Luci (A), Luisi (A), Soligo (S), Masini (A), Son­cin (A), Nastos (A), Ganci (S), Fatic (S), Giallombardo (A) NOTE: paganti 2.038 per un incasso di 18.885 €; abbonati 3.860 con un ra­teo di 20.365,65 €. Angoli 5-0 per l'Ascoli. Rec.: 2' pt; 7' st. Soncin e Fu­sco in ospedale dopo uno scontro di gioco, verranno dimessi in serata.

di Giancarlo Febbo

ASCOLI PICENO - Il dramma al Del Duca viene sfiorato a pochi minuti dalla fine (43' st), quando la Salerni­tana si appresta dopo tre mesi a fe­steggiare un exploit esterno fonda­mentale per la sua salvezza. La pau­ra ha le forme di un fortuito scontro aereo tra Soncin e Fusco, una testata tremenda. Fusco sembra avere la peggio, resta a terra esanime. Arriva anche l'ambulanza all'interno dello stadio e carica Fusco (colpito sopra l'occhio, trauma cranico non commo­tivo, con una ferita sopracigliare), mentre Soncin (ferita labbro, neces­sari oltre 20 punti, e due denti rotti) si rialza e prova a rientrare con le sue gambe sorretto da medico e massag­giatore. Ma poi barcolla e sviene an­che lui. Entrambi chiudono il sabato in ospedale per le tac di controllo.
Un finale con il fiato sospeso (10' di recupero) che rende meno sfavillan­te il pomeriggio di Massimo Ganci, l'eroe del derby. Stavolta firma l'im­presa con una doppietta d'autore sul campo di un Ascoli molto 'ospitale'. La Salernitana scende al Del Duca con un imperativo di un unico risul­tato utile. Eppure per un'ora rimane solo a livello di buona volontà. Forse perché Merino, che galleggia tra le linee con il compito di inventare qualcosa, risente di qualche proble­ma muscolare. Vorrebbe uscire, ma il tecnico granata cerca di ritardare al massimo il cambio del trequarti­sta. E fa bene. Perché dopo un'ora di surplace dal piedino del peruviano parte la sfera telecomandata per la testa di Ganci che non perdona Guar­na. E che dopo 6’ si ripete in manie­ra ancora più spettacolare. Sul lungo lancio dalla difesa, anticipa di testa il portiere ascolano in uscita fuori area, indugia sul pallonetto, preferisce de­centrarsi a sinistra, sistemare per be­ne la palla e disegnare una traiettoria meravigliosa. Missione compiuta.
(g.f./Astra)

fonte corrieredellosport.it pubblicato il  17/05/09

domenica 17 maggio 2009

Vado al “MASSIMO” GANCI

Ascoli - SALERNITANA 0 - 2 GANCI

Commenti sportitalia dopo Ascoli Salernitana

sabato 16 maggio 2009

Ascoli – SALERNITANA 0 – 2 GANCI GANCI

venerdì 15 maggio 2009

Pisa KO, il Piacenza vince 3-1

pisa piacenza 1 3 foto Nell'anticipo della quarantesima giornata di serie B, il Piacenza ha espugnato 3-1 il campo del Pisa. I marcatori: 1' pt Moscardelli (Pia), 30' pt Genevier (Pis), 32' st Riccio (Pia), 42' st Calderoni (Pia). Espulsi anche Bini e D’Anna rispettivamente per Piacenza e Pisa .Il Pisa rimane a 47 punti mentre il Piacenza oramai salvo sale a 52 punti .

giovedì 14 maggio 2009

Le ultime tre giornate del campionato di serie B

ULTIME 3 GIORNATE

Ora anche il Palermo vuole Merino

A Istanbul riunione dei massimi vertici del Galatasaray: decisa l’offerta da presentare

Merino avellino ROBERTO GUERRIERO Un gol, poche presenze e tante giocate da fuoriclasse sono servite a riportare l'entusiasmo all'Arechi. Tutto questo grazie a Roberto Merino, il talentuoso calciatore peruviano ignorato da Castori ed ora diventato a furor di popolo, ma con merito, il trascinatore della Salernitana che sogna la salvezza aggrappandosi proprio alle sue magie. Adesso tutti vogliono Merino, l'idolo che i tifosi granata coccolano durante gli allenamenti ed osannano durante ogni partita. Il forcing del Galatassaray è costante. Pochi giorni fa, tra l'altro, in Turchia i manager del club hanno discusso delle potenzialità dell'atleta peruviano ed alla società granata sta per giungere un'offerta importante. Ad Ascoli sono annunciati emissari della società per seguire ancora una volta da vicino il Maradona delle Ande. Se in Europa l'interesse per Merino è costante, ci sono pure diverse società svizzere e la Dinamo Zagabria che lo seguono con attenzione, anche in Italia le giocate di Merino hanno sollecitato la curiosità di diverse squadre. Dopo la Lazio, il Lecce e l'Udinese, anche il Palermo è sulle tracce di Merino. A patron Zamparini piace molto il giocatore sudamericano che, in queste settimane, ha impressionato pure Livorno e Parma. Tutte queste attenzioni non possono che far piacere al presidente Lombardi anche perché le quotazioni di Merino continuano a salire, molto più dei 600mila euro di qualche tempo fa. «Ogni discorso è rimandato a fine campionato», ha sempre detto il massimo dirigente granata in queste settimane perché c'è prima la salvezza da raggiungere. La Rogon, la società svizzera rappresentata in Italia da Mauro Corrente che ha ceduto il cartellino del giocatore alla Salernitana, ha già offerto altri forti atleti alla società campana. Lo stesso Merino è al corrente di ogni novità ma preferisce non parlarne. «Dobbiamo salvarci e voi dovete darci la carica giusta», ha detto il fantasista sudamericano ad un gruppo di tifosi presenti al Volpe martedì scorso. Merino, intanto, sta stringendo i tempi per scendere in campo ad Ascoli. Un fastidioso affaticamento muscolare continua a tormentarlo ma Merino non vuole mancare all'importante sfida di sabato prossimo. L'atleta peruviano potrebbe fare coppia con Di Napoli, pronto a rilevare Fava non al meglio della condizione. Proprio Re Artù vorrebbe regalare gol importanti alla Salernitana. Brini, che ha messo finalmente da parte l'emergenza organico delle scorse settimane, ha tanti dubbi e deve fare i conti anche con la voglia di giocare di chi vuole contribuire alla salvezza. Così ci sono tanti ballottaggi che accompagneranno questa vigilia. Pinna insidia il posto di Berni, non esaltante nelle ultime partite. Le probabilità di un ribaltone tra i pali, però, sono minime. C'è poi Marchese che insidia il posto di Fatic, mentre Cardinale potrebbe affiancare Fusco se Kyriazis sarà spostato a destra. «Sono contento di ogni scelta. Ora è importante solo salvarsi», ha puntualizzato Cardinale nei giorni scorsi. A centrocampo, invece, Pestrin deve difendersi dalla voglia di riscatto di Tricarico, finito in panchina nel derby. Il suo impiego da titolare dipenderà pure dalla posizione in campo di Soligo, tra i migliori nelle ultime settimane. Iunco, Ganci e Scarpa si contendono una maglia da esterno anche se i primi due potrebbero essere utilizzati pure in posizione più avanzata.

FONTE ILMATTINO.IT

mercoledì 13 maggio 2009

AGGIORNAMENTO SUL MURO DI MERINO

Salernitana, Merino: "Contento di piacere"

roberto merino In esclusiva per Tuttomercatoweb abbiamo sentito il fantasista peruviano della Salernitana, Roberto Merino Ramirez, messosi in luce ultimamente con ottime prestazioni. Sul giocatore si parla già di un forte interesse di un club prestigioso come il Galatasaray.
Non sei stato molto fortunato con il tecnico Castori, quanto ti dispiace essere stato solo impiegato alla fine?
"E' stata un momento difficile per me, dove ho avuto molta pazienza e tolleranza, che sono degli aspetti principali. Ringrazio i tifosi che mi dicono di stare tranquillo, e José Alberti"
Hai fatto vedere tutto il tuo valore, tanto che squadre come il Galatasaray ti hanno cercato?
"Sì, anch'io sento queste voci però il presente è allenarmi e giocare con la Salernitana per raggiungere l'obiettivo della salvezza"
Dove sarà il tuo futuro?
"Io dico sempre che ieri è storia, domani è mistero e oggi è un dono. A me piace il dono, è un regalo di Dio"
Ti fa piacere che grandi squadre siano interessate a te?
"Sì, è normale. Vuol dire che sto facendo bene il mio lavoro con molta fame ed umiltà. In questo momento sono molto tranquillo"

 

12.05.2009 13.35 di Fabrizio Zorzoli fonte tuttomercatoweb.com

martedì 12 maggio 2009

Onore all’Avellino

Goal Ganci in Salernitana – Avellino by Murante

Le migliori azioni di Roberto Merino in SALERNITANA - AVELLINO 1 - 0 del 09-05-09

lunedì 11 maggio 2009

Ridotta penalizzazione all'Ascoli, ora a quota 50

Il collegio arbitrale del Tribunale nazionale di arbitrato per lo sport l'ha ridotta da due punti a un punto

Ascolistemma ROMA, 11 maggio - L'Ascoli era stato penalizzato dapprima di quattro punti dalla Disciplinare, poi ridotti a due dalla Corte di giustizia federale della Figc, per i pagamenti degli stipendi ai tesserati per aprile, maggio e giugno 2008, ritardati oltre alla scadenza prevista dalle norme sulle iscrizioni, e per non aver presentato entro i termini i documenti sull'assolvimento degli obblighi previdenziali ed erariali. Oggi il collegio arbitrale del Tribunale nazionale di arbitrato per lo sport, presieduto da Tommaso Edoardo Frosini, componenti Maurizio Benincasa e Silvestro Maria Russo, ha deciso che la penalizzazione in classifica sia ridotta da due punti a uno.

fonte corrieredellosport.it

domenica 10 maggio 2009

ANTONELLO BRUNO E FULVIO DE MAIO DOPO IL GOAL DI GANCI A RADIO MPA , SALERNITANA AVELLINO

SALERNITANA Avellino 1 0 ganci 9-05-05

martedì 5 maggio 2009

Intervista presidente Lombardi

Nessuna squalifica per l’Arechi

ROMA, 5 maggio - In merito alla 38esima giornata di serie B, il giudice sportivo ha squalificato per due giornate Sommese dell'Ascoli.
STOP DI UN TURNO - Una gara a Pinna (Salernitana), Castiglia (Cittadella), Cosenza (Avellino), Girelli e Anselmi (Sassuolo), Matteini (Rimini), Princivalli (Triestina), Citadin Martins (Frosinone), Consonni e Lazzari (Grosseto), Baccin (Treviso), Birindelli (Pisa), Caremi (Albinoleffe) A. Filippini e Pulzetti(Livorno), Gasparetto (Modena), Nainggolan e Passoni (Piacenza), Scarlato (Frosinone). Ammende a società: 5.000 euro a Bari e Salernitana, 4.000 all'Albinoleffe.

 

fonte corrieredellosport.it

 

Il derby, dunque si giocherà regolarmente all’Arechi, la prevendita può partire regolarmente da oggi alle ore 16. Il costo dei biglietti è di 3 euro per ogni settore .

lunedì 4 maggio 2009

Gli anni 60

1960-1961

storia18 Il Gagliardi viene chiamato alla guida della società e lo stesso, suscitando clamore nel mondo sportivo nazionale, chiama a sorpresa alla guida tecnica dei granata l'ex calciatore uruguaiano Ettore Puricelli. La squadra non brilla e Puricelli viene esonerato. Con il cambio d'allenatore cambiano anche i risultati; una serie positiva fa risalire i granata a metà classifica, una posizione tranquilla che consente loro di congedarsi dal proprio pubblico con una vittoria contro la Reggina.

 

1961-1962

storia19 Visti i risultati dell'ultimo campionato Gagliardi provvede a rinforzare la squadra. Alla vigilia del campionato un titolo su tutti sintetizza il lavoro fatto dalla società: "La Salernitana è pronta per il grande assalto alla B" (Il Mattino). Il 25 settembre al "Vestuti" davanti a oltre 15.000 tifosi esordisce con un bel 3-0 sul Chieti. La Salernitana diverte e insegue tenacemente la capolista Foggia. A Foggia si gioca tutto un campionato; sotto di due reti, la Salernitana si raddrizza raccogliendo il meritato pareggio che purtroppo viene vanificato a 10' dal termine da una prodezza del foggiano Santopadre. Questa sconfitta in terra dauna è la svolta, la Salernitana non reagisce più, e il campionato che si poteva e doveva vincere le lascia l'amaro del secondo posto.

1962-1963

storia20 Nuova formazione ancora una volta per centrare l'obbiettivo B. Dopo poche giornate la Salernitana è sola in testa alla classifica. Si fa' riprendere e come l'anno precedente la sorte non le è propizia. I granata non reagiscono. Episodio drammatico col Potenza dove tra contestazioni e confusione viene ucciso il tifoso Giuseppe Plaitano. L'assedio allo stadio dura 7 giorni, il "Vestuti" viene squalificato per 3 giornate; la Salernitana non ha più nulla da dire e guadagna l'ultimo punto nella trasferta col Trani.

 

1963-1964

Annata grigia, tra il susseguirsi di crisi societarie e le molteplici squalifiche del "Vestuti". Il segretario Somma diventa l'unico legame tra società e giocatori che minacciano più volte di non giocare. Dopo aver rischiato il peggio i granata sfoderano una serie di prestazioni esaltanti chiudendo il campionato in tutta tranquillità.

 

1964-1965

Annata pessima salvata solo in extremis dalla vittoria contro il demotivato Cosenza che vale alla Salernitana l'ennesima salvezza.

 

1965-1966

L'incubo della retrocessione ancora presente, la nuova squadra di Gagliardi comincia la nuova avventura. Desta subito simpatia e i nuovi innesti fanno ben sperare. All'esordio contro il Lecce ci pensa il giovane Prati a mettere K.O. l'ostica compagine salentina. La sfida verso la B resta entusiasmante, il 6 Marzo dopo la sfida a reti inviolate contro il Cosenza la classifica si presenta così: Salernitana 34pt., Cosenza 33pt., Sambenedettese 31pt.. Il campionato si conclude con Salernitana e Cosenza a pari punti in testa alla classifica ma la Caf delibera: la Salernitana dovrà rigiocare la gara all'Aquila il 29 Maggio. Con 5;000 tifosi al seguito pareggia 0-0 ed è il trionfo per la compagine di Rosati. La Salernitana è di nuovo in serie B.

 

1966-1967

La Salernitana si costituisce in S.p.A. e Gagliardi con il riconfermato Rosati si presentano a metà luglio al "Gallia" di Milano per le operazioni di mercato. Campionato disastroso che si conclude con dieci sconfitte. Da segnalare a metà campionato l'esonero di Rosati. A fine campionato, dopo 20 anni, Somma abbandona i Granata.

 

1967-1968

Dopo la retrocessione e le dimissioni di Gagliardi la Salernitana viene salvata dall'Avv. Tedesco. Alla prima di campionato in casa contro il Barletta vince ed ottiene i primi 2 punti dopo sei mesi dall'ultima vittoria in gara non amichevole. Procede con passo sicuro e conquista a fine stagione una tranquillità di classifica del tutto meritata.

 

1968-1969

Un'anno di mezza classifica per i Granata; il 1969 è da ricordare senz'altro di più per la scomparsa di "Gipo" Viani, autore di imprese memorabili sia in campo che fuori.

1969-1970

La Salernitana riesce ad iscriversi al torneo quasi per miracolo a causa di grosse difficoltà economiche. Lotta per la salvezza durante gran parte del campionato fino ad ottenerla con la vittoria contro il Pescara. Risulterà peraltro la squadra meno prolifica del suo girone, realizzando solo 20 reti.

I numeri della B


Lega_Calcio_marchio 88ª SCONFITTA ALL’ARECHI PER LA PRIMA VOLTA SALERNITANA TERZULTIMA
Le sconfitte interne della Salernita­na. Per la prima volta i granata so­no virtualmente in Prima Divisione. Mai prima erano stati terzultimi. Finora la Sa­lernitana è stata 1.383 minuti tra il quar­tultimo e il quintultimo posto, in zona play out, ma anche per 919 minuti in zo­na- play off e per 78', tra la 4ª e la 6ª d'andata, addirittura al 1º posto.
278
Il digiuno della Salernitana. L'ultimo gol lo ha segnato Merino all'AlbinoLeffe. L'Ascoli ha perso, ma almeno, con Soncin, è tornato al gol dopo un digiuno lungo 294'. Si fermano, invece, le imbattibilità del Parma, dopo 255’, e del Brescia, dopo 210'.
14
La serie positiva del Parma che non perde dallo 0-2 ad Ancona del 6 febbraio. In queste 14 giornate Gui­dolin ha conquistato 30 punti con 8 vit­torie e 6 pareggi. Allunga la sua serie po­sitiva anche il Mantova imbattuto nelle ultime 7 giornate.
63Le partite senza vittoria per il Pisa tornato al successo 46 giorni dopo il 2-0 all'Empoli del 17 marzo. E' la pri­ma vittoria della gestione-Giordano. Ora sono l'Ancona e il Piacenza le due squa­dre con il più lungo digiuno: non conqui­stano i 3 punti da 6 giornate, dal 21 mar­zo quando l'Ancona ha vinto 3-2 a Livor­no ed il Piacenza ha battuto 3-0 il Frosi­none.
La sconfitte di fila dell'Ascoli di Co­lomba: dopo il successo per 2­1 contro il Frosinone del 17 aprile lo 0-2 a Parma, lo 0-1 a Modena dal Sassuolo e l'1-2 casalingo di ieri con il Modena. An­che l'Ancona ha perso le ultime tre par­tite, in casa contro il Bari (0-3) ed il Cit­tadella (1-2) e ieri a Pisa (0-2).
I gol subiti in B dal Mantova. Per i virgiliani, in 14 tornei ca­detti, 530 partite con 190 vittorie, 192 pari e 148 sconfitte, con 604 gol segna­ti e giusto 500 subiti.
I gol segnati finora in questa 17° giornata di ritorno. In attesa del posticipo tra Bari ed Empoli il totale è sa­lito a quota 985, sempre in forte ritardo rispetto allo scorso torneo quando si era già a quota 1.070. Prima tripletta stagio­nale per Godeas: è l'8ª di questo torneo.
500 24
Pierluigi
Capuano/atc

fonte corrieredellosport.it pubblicato il 03/05/09

Ancona, esonerato Monaco. Ecco Salvioni

Ancona_Calcio2 ANCONA, 3 maggio - Il nuovo allenatore dell'Ancona è Sandro Salvioni, bergamasco di Gorlago, 56 anni, ex tecnico del Nizza e dell'Hellas Verona nella stagione 2003-2004. Ha firmato un contratto annuale, e dirigerà il primo allenamento dei biancorossi già domani pomeriggio. Sul sito internet della società, l'Ac Ancona annuncia di aver esonerato oltre a Francesco Monaco anche il suo collaboratore Gilberto Vallesi, visti "i deludenti risultati" e "il difficile" momento della squadra, che, con 20 sconfitte in 38 partite è la formazione che ha perso di più in tutta la serie B. A Monaco e Vallesi l'Ac Ancona augura comunque "le migliori fortune".

 

 

fonte corrieredellosport.it

Salernitana, per Merino si fa avanti il Galatasaray

MERINO roberto salernitanaStemmagalatasaray Ne ha dovuta fare di strada sul percorso della pazienza Roberto Merino Ramirez (27), il fantasista peruviano approdato alla Salernitana lo scorso gennaio per volere del presidente Lombardi. La squadra stentava e scivolava sempre più verso la zona retrocessione, ma Castori non riusciva mai a vederlo (Mutti era andato via qualche giorno prima del suo arrivo), forse per la volontà di alcuni senatori a lui più fedeli. Eppure chi era sceso in campo al suo posto non aveva reso in una maniera tale da giustificare questo ostracismo. Con Brini la musica è cambiata. Il Maradona delle Ande, raccomandato dalla sapienza calcistica di José Alberti, è riuscito a ritagliarsi uno spazio più consistente, disputando larghi spezzoni di partita come è accaduto nelle gare con Rimini ed Albinoleffe. Proprio con i seriani, il giocatore è stato protagonista di un eurogol nel 4-2 granata. Il nomadismo di Merino, che prima di arrivare a Salerno aveva cambiato diverse squadre fino a sostenere un provino con la Juve Stabia, non ha comunque offuscato le sue qualità, riconosciute innanzitutto dal Galatasaray. Il club turco ha infatti operato proprio recentemente un sondaggio con la società di Lombardi, parallelamente all'interessamento di altri club europei. L'atleta peruviano, la cui valutazione supera il milione di euro, è legato alla Salernitana per altre tre stagioni.

 

fonte tuttomercatoweb.com

Arechi di Salerno, ecco perchè si va verso la squalifica

user13444_pic359_1226277385 Dopo gli episodi di ieri (sabato), impazza la polemica: all'Arechi, dopo la sconfitta 0-2 con il Livorno, è scoppiato il lancio di oggetti e bottiglie verso giocatori, terna arbitrale e dirigenza (in panchina, sfiorato anche il presidente Spinelli). Il campo, già in diffida, dovrebbe allora essere squalificato in vista del rovente derby contro l'Avellino: già in passato infatti, nella tribolata stagione granata, l'Arechi si è dimostrato uno stadio non sicuro né per gli avversari, né per gli arbitri. Intanto è già partita la vendita per il match contro gli arci-rivali, una gara storicamente delicata già a priori: la società ha confermato la vendita di tagliandi anche al costo di 3 euro… Ovviamente Giustizia Sportiva, a questo punto auspicabile, permettendo.

 

fonte tuttomercatoweb.com

sabato 2 maggio 2009

SALERNITANA Livorno 0 - 2 sintesi

venerdì 1 maggio 2009

Domani 20000 CUORI e un solo grido

Video